Russia, il petrolio resta senza compratori: superpetroliere ferme e sconti record mettono a rischio i conti del Cremlino
Tra nuove sanzioni, sequestri della flotta ombra e pressioni su India e Cina, il greggio Urals crolla a 45 dollari al barile. I ricavi energetici scendono ai minimi dal 2020 e il bilancio russo entra in zona di vulnerabilità.
