Il brutto ricordo di Ricardo
Quaresma.
Dopo le parentesi in Italia con la maglia dell'
Inter e in Turchia con quella del
Beşiktaş, nel
2014 l'ala portoghese aveva scelto di ritornare nel suo paese natale per giocare nuovamente per il
Porto, che aveva lasciato la prima volta nel
2008. Con i
dragões Quaresma ha ritrovato il giusto ritmo e la tanto ambita continuità, collezionando
67 presenze e realizzando
19 gol e
11 assist nel corso di una stagione e mezza.
Besiktas, Quaresma al veleno: “Il presidente non mi vuole più in squadra, nei prossimi giorni annuncerò il mio futuro”
Poi improvvisamente il tecnico Julen
Lopetegui scelse di mettere il classe in panchina
'83 che decise dunque di rescindere il suo contratto e tornare al Beşiktaş per tentare di conquistarsi la convocazione del
Portogallo per gli
Europei del
2016, che successivamente riuscì anche a vincere. A quasi quattro anni di distanza, Quaresma è ritornare a parlare del complicato rapporto con l'allenatore spagnolo, che risultò essere decisivo per la sua decisione di lasciare il Porto.
Queste le parole dell'attaccante portoghese ai microfoni ufficiali del club portoghese durante la trasmissione "
FC Porto em Casa":
"
La mia partenza? E' stata una decisione di Lopetegui, ho dovuta rispettarla ma non ho mai capito perché si è comportato in questo modo con me. Non gli ho mai fatto niente di male, non lo conoscevo bene e lui non conosceva me. Ma fin dal primo giorno ho percepito che non aveva intenzione di affrontare una conversazione. Non pensavo di lasciare il Porto, mi è costato tanto ed è stata la prima volta che ho pianto davanti alla mia famiglia. Pensavo di chiudere la mia carriera lì, ero organizzato per continuare a vestire quella maglia e continuare la mia vita in Portogallo. Da un momento all'altro ho dovuto cambiare i miei piani. Lopetegui non è stato onesto con me. Non era come Co Adriaanse (il suo allenatore durante la prima esperienza al Porto, ndr):
lui aveva i suoi momenti di follia, ma mi ha sempre detto quello che pensava. Mi piacciono le persone con personalità, che vanno dritte al punto".