ROMA-JUVENTUS 2-2: le pagelle
ULTIME NOTIZIE AS ROMA – Si è appena conclusa Roma-Juventus, posticipo serale della seconda giornata di campionato, col punteggio di 2 a 2. Queste le pagelle assegnate dalla nostra redazione ai calciatori giallorossi e al tecnico portoghese Paulo Fonseca per la prova offerta questa sera all’Olimpico:
Mirante 6 – Poco impensierito, se la cava nel gioco coi piedi.
Mancini 6,5 – Gioco duro e preciso, esce a testa alta nello scontro con clienti scomodi.
Ibanez 6,5 – Bella prestazione del centrale brasiliano, rapido e puntuale nelle chiusure.
Kumbulla 6,5 – Esordio ok per questo ragazzo, che non ha un piede educatissimo ma che dimostra di saper il fatto suo in marcatura.
Santon 6 – Positivo contro un certo Ronaldo. Se la cava. Dal 68′ Bruno Peres 5 – Entra e la Roma incassa il gol con un cross dalla sua parte. Poi sbaglia quasi tutto.
Pellegrini 6 – Fa il suo in mezzo al campo. Il palleggio è la sua dote migliore ed è prezioso quando la squadra deve uscire con un tocco. Sfortunato nel fallo di mano che porta al rigore di Ronaldo. Dal 72′ Diawara 6.
Veretout 7,5 – Corre, contrasta, si procura il rigore, segna una doppietta. Di più era impossibile fare. Incedibile.
Spinazzola 6,5 – Pimpante. Cerca sempre di fare male alla Juve con le sue discese, e spesso ci riesce.
Pedro 6 – Si sacrifica in un lavoro di copertura e ne perde un po’ in fase d’attacco.
Mkhitaryan 7 – Grande primo tempo. Giocatore di qualità superiore, offre l’assist del 2 a 1 a Veretout. Stanchissimo, cala nella ripresa. Ma Fonseca non se la sente di cambiarlo nemmeno quando annaspa.
Dzeko 5,5 – Il solito Dzeko, gioie e dolori. Stasera però forse sono più i dolori: bravo come al solito in fase di costruzione della manovra offensiva, ma sbaglia un gol abbastanza facile, che pesa ai fini del risultato come un macigno.
FONSECA 6 – Salva la panchina con una prestazione di buon livello. La squadra gioca compatta e lotta come dovrebbe fare sempre. Non è il pareggio di stasera a deludere, il problema semmai sono i punti persi contro squadre come il Verona di sabato. Il punto debole di Fonseca restano i cambi a partita in corsa: inserisce Peres, che lui stesso aveva definito non pronto, e non si fida minimamente di Kluivert e Perez nonostante Mkhitaryan e Pedro avessero finito la benzina.
Giallorossi.net – A. Fiorini
