Il Caffè Commercio riaccende le luci: oggi la riapertura
VIGEVANO
Dopo sei mesi oggi riapre il Caffè Commercio in piazza Ducale, uno dei locali che hanno accompagnato la storia della città.
«Abbiamo affittato il ramo d’azienda – spiega il proprietario Enzo Stilla – sarà una conduzione familiare, più o meno come il caffè Haiti. I gestori sono di Milano e hanno già un altro locale a Vigevano, quindi conoscono la zona».
Com’è nata questa proposta? «Quando abbiamo chiuso – racconta Stilla – abbiamo avuto tantissime proposte. Tutti senza soldi, perché bisognava impiegare un milione visto che i macchinari sono tutti nuovi. Ho quindi deciso di aspettare, a vedere se avessi trovato la persona giusta con le credenziali giuste. Ed è arrivata. Antonio Simone, è una persona, un giovane, che ha alle spalle una realtà ben avviata, economicamente sana e mi ha fatto una proposta: “Se mi fai l'affitto di ramo d'azienda io gestisco tutto”. Sarà una gestione familiare, come altri bar dove vanno avanti bene, proprio perché non sono strutturati a livello imprenditoriale».
DA MILANO A VIGEVANO
Così, dall’esperienza dell’Art Mall, un lounge bar di via Torino a Milano, in cui si possono gustare cocktail a suon di jazz e di musica live, le serate a tema organizzate all’interno del locale, inclusa la musica dal vivo, circondati da quadri di artisti contemporanei che si mescolano a un arredamento di design con pezzi d’autore, Antonio Simone, il nuovo gestore, oggi aprirà le vetrine del Caffè Commercio.
«Arriviamo nel cuore pulsante di una delle piazze più belle d’Italia – commenta Antonio Simone - portando con noi tutta la nostra energia, i nostri partner, il nostro team e le nostre famiglie. Un nuovo capitolo sta per cominciare, con l’obiettivo di far risplendere un luogo storico e affascinante, trasformandolo in un punto di riferimento per la città. Sarà un viaggio fatto di passione, creatività e condivisione».
Che il futuro del Caffè Commercio sia quello di un nuovo Art Mall, in cui coesistono cucina, cultura, musica e socialità? Lo scopriremo solo oggi. Selvaggia Bovani
