Riapre il museo delle bambole nel ricordo di Quirino Cristiani
SANTA GIULETTA. Domenica mattina sarà ufficialmente riaperto al pubblico il museo della bambola e del giocattolo d’epoca “Quirino Cristiani” di Santa Giuletta in una nuova veste. Sono terminati, infatti, i lavori di rinnovo e di riorganizzazione degli spazi e delle collezioni, in vista del ventennale dall’apertura del museo, avvenuta nel 2005. Il programma prevede, alle 11, il taglio del nastro del museo nella sede di piazza Pertini con il saluto della sindaca Simona Dacarro.
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Il programma
Dalle 11 alle 13, la biblioteca organizza una mostra dedicata al personaggio animato di Topo Gigio, che fu realizzato proprio a Santa Giuletta nel 1958: l’allestimento in piazza Pertini (davanti al museo); dalle 17 alle 20 l’associazione Sancta Julita preparerà schita con salumi abbinata ai vini dell’Oltrepo. La manifestazione si concluderà alle 21 con l’evento “Santa Giuletta Paese delle bambole” con gli interventi della sindaca, della direttrice del museo Silvia Genta, dell’ex sindaco Carlo Bolognesi e di Massimo Rossi, che da anni promuove iniziative per far conoscere la figura di Quirino Cristiani, creatore dei primi lungometraggi d’animazione della storia e antesignano di Walt Disney, a cui è intitolato il museo. A seguire, saranno proiettate videotestimonianze sulla storia delle fabbriche di bambole di Santa Giuletta, raccolte da Maurizio Isoppo tra alcune signore impiegate in questo lavoro.
Gli orari
Durante la giornata il museo resterà aperto al pubblico dalle 11 alle 13 e dalle 17 alle 20.30. Per informazioni è possibile contattare il numero 348.2901681 oppure seguire la pagina Instagram “museodellabambola”. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso, Santa Giuletta divenne famosa come “Paese delle Bambole”, grazie alle numerose fabbriche di bambole, ma anche accessori, peluches e giocattoli, aperte nel piccolo paese oltrepadano .
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Una storia lunga oltre sessant’anni, visto che la prima fabbrica aprì nel 1933 e le ultime chiusero intorno agli anni Novanta. Nel 2005 è stato inaugurato il Museo della Bambola, che a oggi conserva oltre cento bambole e giocattoli, prodotti nelle fabbriche di Santa Giuletta, e molto materiale che mostra le tecniche produttive utilizzate all’epoca. Il museo, poi, lavora per raccogliere testimonianze su quell’epoca e organizza visite ed eventi per diffondere un pezzo importante di storia del paese.
Oltre a Topo Gigio, furono realizzati a Santa Giuletta, nel 1975, il pupazzo Five, simbolo della rete televisiva Canale 5, e, in occasione dei Giochi Olimpici di Mosca del 1980, la mascotte ufficiale Misha (esposta), utilizzando pelli di visone fornite dalla Pellicceria Annabella di Pavia.
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