L’ora della maturità per 3.600 studenti in provincia di Pavia. Al via mercoledì col tema di italiano
PAVIA. Ultime ore di studio in vista della maturità 2025: si comincia mercoledì alle 8.30 con la prima prova comune a tutti gli indirizzi, cioè il tema di italiano. Di fronte alle 101 commissioni d’esame siederanno 3.669 studenti e studentesse delle scuole di Pavia e Provincia, alle prese con quello che viene ormai percepito come un rito di passaggio. È il loro primo vero banco di prova: i maturandi di quest’anno (classe 2006) hanno sostenuto l’esame di terza media online a causa del Covid, che ha imposto pesanti restrizioni alla socialità e introdotto la didattica a distanza e gli esami da remoto negli istituti.
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I numeri della maturità
Rispetto all’anno passato, in provincia si registra una lieve diminuzione dei candidati (nel 2023/24 erano circa 3.800) ma il numero complessivo di maturandi in Regione è aumentato di poco e oggi si aggira intorno ai 77mila studenti e studentesse, per la maggior parte delle scuole statali (68mila).
Al netto delle fisiologiche oscillazioni annuali, il calo demografico non sembra aver intaccato la popolazione scolastica delle superiori, almeno finora. Non si può dire lo stesso per gli ordini di istruzione inferiori: negli ultimi cinque anni si contano circa 60mila alunni in meno, dall’infanzia alle scuole medie. Al momento, la curva della denatalità non è ancora risalita fino alle superiori ma, a meno di un’inversione di tendenza sulle nascite, è probabile che nei prossimi anni saranno interessate dallo spopolamento come gli altri ordini di scuola.
In proporzione con il resto dei maturandi lombardi, in provincia di diplomerà il 4.8 per cento degli studenti della Regione: un dato paragonabile a quello di Como (5%) e superiore a quello di Lecco, Lodi, Mantova. Un terzo dei maturandi, invece, sosterrà l’esame nelle scuole della provincia di Milano.
Si comincia con italiano
La prova di italiano comincia mercoledì alle 8.30 e durerà sei ore: come negli anni passati, studenti e studentesse potranno scegliere una delle tre tipologie di tema (analisi e interpretazione del testo, testo argomentativo, riflessione critica su temi di attualità) e per ognuna di queste ci sarà più di una traccia, così da trovare quella più vicina alle proprie inclinazioni o alla preparazione. È già partito il toto-tracce: la “gara” informale per indovinare quali saranno gli argomenti della prima prova scritta di mercoledì, sulla base delle prove uscite negli anni precedenti e degli anniversari legati ai grandi autori italiani e internazionali. C’è chi ipotizza che la scienza, l’attualità o la tecnologia terranno banco anche quest’anno, ma finché le prove scritte non verranno rese pubbliche si tratta soltanto di supposizioni. La seconda prova – diversa per ogni indirizzo – si terrà giovedì 19: allo scientifico i maturandi si confronteranno con il test di matematica, al classico con il latino, economia aziendale per l’istituto tecnico a indirizzo Amministrazione finanza e marketing, solo per fare tre esempi. Il calendario dei colloqui orali sarà reso noto da ciascuna commissione d’esame.
