Bagnaria, puliscono il fosso e scoprono una bomba della guerra mondiale
BAGNARIA. Durante i lavori di pulizia di un fosso in località Casa Arcano di Bagnaria, ostruito durante le piogge torrenziali di alcuni giorni fa, è stato rinvenuta un bomba, presumibilmente della Seconda guerra mondiale. L'area dove è stato trovato l'ordigno è stata messa in sicurezza e ora si è in attesa del sopralluogo degli artificieri che dovranno recuperare la bomba. La scoperta è avvenuta ieri mattina e sul posto si sono portati il sindaco di Bagnaria, Mattia Franza, i carabinieri della stazione di Godiasco e quelli di Varzi.
«Durante i lavori di manutenzione e pulizia del fosso in località Casa Arcano, interventi resi necessari a seguito dei recenti allagamenti causati da un forte temporale – spiega il sindaco di Bagnaria –, è stato rinvenuto un ordigno inesploso, verosimilmente risalente al periodo della Seconda guerra mondiale. Il ritrovamento è avvenuto durante le operazioni di movimentazione della terra eseguite dalla ditta incaricata dal Comune».
Appena ricevuta la segnalazione da parte degli operai, il sindaco Mattia Franza ha allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute con tempestività per mettere in sicurezza l’area.
«Appena la ditta mi ha informato del ritrovamento della bomba – spiega ancora Franza – ho allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute tempestivamente per mettere in sicurezza l’area. Ringrazio i carabinieri per la celerità e la collaborazione che hanno dimostrato nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area. Nei prossimi giorni verranno predisposte, in accordo con gli artificieri, tutte le operazioni necessarie per il recupero e la rimozione in sicurezza dell’ordigno».
L'area è stata transennata per evitare che qualche curioso possa raggiunge questa zona ed esporsi così a pericoli evitabili. Tre anni fa una bomba a mano, inesplosa, della Seconda guerra mondiale era stata rivenuta lungo una strada interpoderale a Casale Staffora, frazione del comune d Santa Margherita. A ritrovarla era stato un contadino che, mentre stava percorrendo la strada che si trova sotto il paese, si è imbattuto nell’ordigno inesploso ed aveva immediatamente avvisato il Comune guidato da Andrea Gandolfi, che a sua volta aveva provveduto ad informare i carabinieri della stazione di Varzi. —
ALESSANDRO DISPERATI
