Spray al peperoncino spruzzato al Bennet di San Martino: filmata una baby gang
SAN MARTINO. Identificato uno dei ragazzi che ha spruzzato lo spray urticante all’interno della galleria del Bennet di San Martino ed ha causato l’intossicazione di cinque clienti. Quattro sono stati curati sul posto dal personale del 118 mentre l’ultimo, un 69enne le cui condizioni erano leggermente più serie, è stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale San Matteo di Pavia. È stato sottoposto ad altre cure ed è stato dimesso in giornata. Le sue condizioni non sono gravi.
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Le telecamere
I carabinieri stanno cercando identificare anche gli amici grazie alle immagini delle telecamere della sicurezza del supermercato che hanno inquadrato un gruppo di giovanissimi che potrebbero avere 14 o 15 anni. Per il momento non sono state formulate ipotesi particolari di reato e la banda di ragazzini potrebbe cavarsela con una semplice ramanzina da parte dei genitori. Del resto le conseguenze non sono state gravi.
È evidente che se dovessero riprovarci, magari in altri centri commerciali, la segnalazione al tribunale dei minori di Milano sarà inevitabile. Del resto le condizioni delle persone che hanno riportato sintomi di intossicazione non sono gravi. Si è trattato di un raid che però avrebbe anche potuto provocare conseguenze più gravi perchè all’interno del supermercato di San Martino c’erano anche diversi clienti. L’intervento della vigilanza è stato rapido con l’apertura delle porte di emergenza della galleria.
L’allarme era scattato verso le 18.30 di domenica pomeriggio. Alcuni clienti che erano nella galleria hanno iniziato ad accusare bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie. Qualcuno aveva chiesto l’intervento del 118 e la centrale operativa dell’ospedale San Matteo aveva inviato ambulanza e automedica al Bennet. Poi sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Pavia. Dalle prime verifiche è stato chiarito che le irritazioni, soprattutto agli, occhi erano state causate dallo spray al peperoncino che era stato spruzzato tra la gente. Sembra che un gruppetto di ragazzini sia stato subito individuato e probabilmente tra loro c’era uno dei responsabili. I raid con lo spray al peperoncino si sono verificati altre volte in provincia soprattutto negli istituti scolastici. È la prima volta che succede in un supermercato.
