Spaccio a Broni, arrestati due fratelli
BRONI. Due fratelli sono stati arrestati a Broni nella mattinata di mercoledì 23 luglio dai carabinieri della compagnia di Stradella con l'accusa, a vario titolo, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa dal Gip del Tribunale di Pavia. L’indagine è nata nell’ambito di un’inchiesta più ampia, avviata per fare luce su una serie di furti in abitazione avvenuti nell’Oltrepo. Proprio da lì, attraverso intercettazioni telefoniche e servizi di osservazione in abiti civili svolti tra marzo e agosto del 2024, è emersa un’attività continuativa e ben strutturata di spaccio al dettaglio, in particolare di cocaina e hashish, che garantiva ai due fratelli, italiani, incassi giornalieri significativi.
Secondo quanto ricostruito dai militari, lo spaccio avveniva principalmente a Broni, spesso in prossimità di locali e negozi dove i due erano soliti stazionare. Dopo aver ricevuto le richieste tramite contatti telefonici, incontravano i clienti per la consegna della droga in cambio di denaro. In alcuni casi le dosi venivano portate direttamente a domicilio o consegnate presso le abitazioni dei due indagati. Per rifornirsi, i fratelli si rivolgevano, sia congiuntamente sia in autonomia, a fornitori di origine nordafricana attivi nelle campagne di diversi comuni del territorio. In situazioni di necessità, uno dei due riforniva l’altro.
Inoltre, uno dei fratelli si avvaleva della complicità della propria compagna, che contribuiva all’attività confezionando le dosi e effettuando alcune consegne. I due arrestati si trovano attualmente detenuti nella casa circondariale di Pavia, in attesa dell’interrogatorio di garanzia.
