Men in love, in Gran Bretagna esce il sequel di Trainspotting
A trent'anni dall'uscita di «Trainspotting» - il romanzo cult che ha dato voce a una generazione di giovani scozzesi segnati dalla droga e dalla marginalità - Irvine Welsh torna a raccontare le vite di Mark Renton e dei suoi amici con «Men in Love», il nuovo sequel che uscirà giovedì 24 luglio, in Gran Bretagna (editore Penguin) e che promette di rinnovare la potente narrazione del suo universo letterario. «Trainspotting», pubblicato nel 1993 e reso immortale dal celebre film di Danny Boyle, ha mostrato in modo crudo, ironico e a tratti violento, la realtà di un gruppo di eroinomani di Edimburgo, offrendo uno spaccato impietoso della classe operaia scozzese negli anni Ottanta. Ora lo scrittore scozzese Irvine Welsh riporta il lettore in quei luoghi, ma con uno sguardo diverso: «Men in Love» segue Renton, Spud, Sick Boy e Begbie mentre affrontano la difficile transizione verso la maturità e cercano di lasciarsi alle spalle la dipendenza da eroina per scoprire l'amore.
Il nuovo romanzo si colloca subito dopo la conclusione del primo libro e racconta un momento di cambiamento per i protagonisti, ormai intorno ai 25 anni, un'età in cui si comincia a credere alla propria mortalità e a prendere sul serio le relazioni sentimentali. «A metà o alla fine dei 20 anni, si inizia a credere per la prima volta nella propria mortalità», ha affermato Welsh in un'intervista alla Bbc. Il gruppo è ormai disgregato: Begbie è spesso in prigione in Scozia, Spud lotta ancora con l'eroina, Sick Boy è a Londra e prova a emergere nel mondo del porno, mentre Renton è ad Amsterdam e punta a diventare un promotore di club. Pur distanti, i legami tra loro restano forti, ma il passato difficile rende complicate le loro vite amorose. p.a.v.
