A Locarno il film Le bambine dove Ivrea è protagonista
IVREA. Set blindato e notizie con il contagocce: la lavorazione di Artificial, il nuovo film di Luca Guadagnino è coperta da un velo di riservatezza, come spesso avviene con le produzioni cinematografiche, a maggior ragione se il dietro la macchina da presa c’è un personaggio del calibro del regista siciliano, che con il suo lavoro del 2017 “Chiamami col tuo nome” ha ricevuto una candidatura al Premio Oscar per il miglior film, al Golden Globe per il miglior film drammatico e due ai British Academy Film Awards per il miglior regista ed il miglior film.
Di certo ci sono (oltre ai mezzi parcheggiati nei piazzali di via Montenavale), il titolo del film, il nome del regista e gli interpreti principali che saranno Andrew Garfield e Monica Barbaro, ma non è dato a sapersi se i due attori saranno impegnati nelle scene eporediesi. La vicenda è tratta da una storia vera: quella di Sam Altman, Ceo di Open AI, l’azienda che ha lavorato sull’intelligenza artificiale sviluppando il progetto Chat Gpt. La prima tranche di riprese a Ivrea si è conclusa venerdì 8 poi la troupe ritornerà in città per una seconda serie di ciak dal 28 agosto al 4 settembre. Nel frattempo, le riprese si svolgeranno in alcune delle altre location scelte da Guadagnino: Torino, le Langhe e il Monferrato, mentre altre parti del lavoro saranno realizzate negli States, a San Francisco.
La scelta di Ivrea come location del film è merito del lavoro della Film Commission Torino Piemonte che da tempo ha individuato nella città alcuni scorci particolarmente adatti alle riprese, come avvenuto per la lavorazione degli episodi della serie Rocco Schiavone girati lo scorso anno; in quell’occasione, però, c’è da rimarcare il fatto che il libro di Antonio Manzini “Le ossa parlano”, dal quale è stata tratta la sceneggiatura, era ambientato proprio in riva all’ombra delle Rosse Torri.
In questi giorni, Ivrea comparirà anche al Festival Cinematografico di Locarno, in Svizzera, grazie al film “Le bambine”, che sarà proiettato in anteprima mondiale martedì 12 nell’ambito del Festival, per il quale è in concorso nella sezione internazionale e al premio collaterale del festival Swatch First Feature Awards. Il film è patrocinato dal Comune di Ivrea, coinvolto dalla Rete regionale di Film Commission Torino Piemonte: alcune scene sono state infatti girate lo scorso anno nei locali dell’ex hotel “La Serra”: la pellicola, che vede le sorelle Valentina e Nicole Bertani collaborare sia per la regia che per la sceneggiatura (con Maria Sole Limodio) è ambientata nel 1997 e racconta la storia di Linda, che ha 8 anni, pochi denti, una nonna ricchissima e una madre bella, pericolosa e dirompente. Sarà l’incontro con due coetanee, le sorelle Azzurra e Marta, a insegnarle a diventare una bambina. In una strada borghese dove tutto è sotto gli occhi di tutti, tra vicini spioni, punture di zanzare e cacche di cane che nascondono segreti, una storia di formazione al contrario sul diritto a restare piccole tutto il tempo a noi dovuto. «Una commedia – recita il trailer - con le ginocchia sbucciate e i lividi sul cuore».
