Nchama, esperienza e spessore in mediana: «Pavia ambizioso, non temo la fatica»
Il Pavia continua a rafforzare la propria rosa in vista della nuova stagione. L’obiettivo di mercato ora è un difensore centrale, dopo che Biagioni si è fratturato il quinto metatarso del piede sinistro e sarà out per un mesetto. A centrocampo è già arrivato Valeriano Nchama: classe 1995, porta con sé una lunga esperienza tra serie D e C. Nato a Malabo, in Guinea Equatoriale, Nchama è arrivato a 6 anni in Italia, crescendo a Limbiate, alle porte di Milano. È qui che ha mosso i primi passi nel mondo del calcio, partendo dall’oratorio e approdando poi all’Aldini Bariviera, storica fucina di talenti milanesi. Da lì il salto nel vivaio dell’Inter, dove ha vestito le maglie di Berretti e Primavera, guidato da mister Salvatore Cerrone. Successivamente ha iniziato il suo percorso tra i professionisti: prima il prestito al Varese Under 19, poi una lunga carriera nelle categorie dilettantistiche e professionistiche. Dopo le prime esperienze al Vigasio e al Nibbiano Valtidone, Nchama ha vestito numerose maglie in tutta Italia: Montebelluna, Manzanese, Arzignano in serie C, Cjarlins Muzane, Chievo Verona (nella rinascita post-esclusione dalla B) e Campodarsego, sua ultima squadra nella passata stagione. In totale, oltre 270 presenze in D con 27 reti segnate, oltre a una ventina presenze in C.
Versatile tatticamente
Giocatore fisico e dinamico, Nchama si descrive così: «Mi piace inserirmi, trovare spazio in fase offensiva. Ho giocato in diversi moduli, sia in un centrocampo a tre che nella mediana a due davanti alla difesa. Al Pavia voglio mettermi a disposizione del mister e dare tutto». E proprio con l’allenatore azzurro, Stefano Bellinzaghi, Nchama rivela un legame particolare: «Non lo conoscevo direttamente, ma sapevo che, ai tempi in cui militavo nelle giovanili all’Inter, anche lui allenava lì, nel vivaio nerazzurro». Intanro il primo impatto con la realtà pavese è stato positivo. «Lo stadio è importante, le strutture sono di categoria superiore. La società ha grande ambizione e si può lavorare molto bene – dichiara il 30enne centrocampista -. Ora l’obiettivo è conoscerci tra compagni, costruire un gruppo unito: la rosa è cambiata tanto e queste settimane di preparazione saranno fondamentali per creare affiatamento».
La fatica della preparazione non spaventa Nchama, anzi è stimolo ulteriore: «Serve lavorare sodo ora per arrivare pronti agli impegni ufficiali, tra Coppa Italia e campionato. Non dobbiamo porci limiti, ma puntare al massimo che possiamo raggiungere in un girone D in cui ci sono squadre molto ambizione come Chievo Verona, Milan Futuro e Caldiero». Con il suo arrivo, il Pavia aggiunge al centrocampo un elemento di sicura affidabilità e spessore, pronto a guidare la squadra nella stagione del ritorno in serie D, con l’obiettivo di essere protagonista. ENRICO VENNI
