Gran Premio Capodarco di Fermo – Comunità di Capodarco: avanti tutta con la 53°edizione
La macchina organizzativa viaggia a ritmi serrati ma il grosso del lavoro è stato portato a termine da parte di Simone Gazzoli, Adriano Spinozzi e tutto lo staff del Gruppo Ciclistico Capodarco – Comunità di Capodarco.
Ora non resta che attendere il momento più atteso: l’apice della festa, in programma per l’intera giornata del 16 agosto, con la 53ªedizione del Gran Premio Capodarco di Fermo – Comunità di Capodarco per dilettanti Under 23, in nome del ciclismo, della solidarietà e di Gaetano Gazzoli, l’anima di questa corsa che manca ancora a tutto il mondo del ciclismo.
Il passato di questa corsa internazionale insegna una cosa chiara: chi vince il Gran Premio Capodarco è spesso destinato a fare il salto tra i professionisti. Basta guardare i nomi recenti: Mattia Cattaneo (2011), Jai Hindley (2016), Einer Rubio (2018), Filippo Zana (2019) e Nicolò Buratti (2022) oggi tutti in attività nel World Tour.
La storia di Capodarco è fatta non solo di vincitori, ma di protagonisti destinati a grandi palcoscenici: Giulio Ciccone quinto nel 2014, vincitore della Classica di San Sebastian; Tadej Pogacar, iridato in carica, re del Giro e del Tour, nono a Capodarco nel 2017; Florian Lipowitz terzo nella generale del Tour de France 2025 e ottavo a Capodarco nel 2022, solo per citarne alcuni.
Sabato 16 agosto nella fascia oraria 11:45 – 12:45 in piazza della Repubblica verranno presentati al pubblico e agli addetti ai lavori i corridori (176) e i team al via (36). In extremis si è registrata l’aggiunta della compagine abruzzese del Velo Club Avezzano al posto dell’irlandese Velo Performance che portano a 24 il numero delle squadre italiane mentre scendono a 12 quelle straniere.
Alle 13:15 la partenza ufficiosa dal monumento che ricorda Fabio Casartelli nel trentennale della sua scomparsa al Tour de France. Alle 13:30 presso il lungomare centro, viale Gramsci a Porto San Giorgio, la partenza agonistica ufficiale e intorno alle 17:45 è previsto l’arrivo a Capodarco in viale Indipendenza. Quattro saranno i traguardi volanti a Porto San Giorgio, tre i Gran Premi della Montagna a Capodarco (terzo e quinto passaggio al Monumento Casartelli, l’ultimo posto al suono della campana al traguardo di via Indipendenza).
Saranno sei le maglie celebrative in palio a sottolineare il valore sportivo e simbolico di una gara che unisce territorio e tradizione. Il vincitore vestirà la Rosa (Città di Fermo), il secondo classificato la Gialla (Carifermo), il terzo l’Arancione (Sollini accessori per calzature), il miglior scalatore quella a Pois (Calzaturificio Giovanni Fabiani), il miglior sprinter ai traguardi volanti di Porto San Giorgio quella Ciclamino (Città di Porto San Giorgio – Ciip Vettore) e il miglior straniero quella Bianca (Regione Marche).
Di recente, organizzatori e volontari hanno effettuato le scritte sulla salita di Capodarco in stile tapponi del Giro d’Italia e Tour de France inneggianti i corridori al via e anche in ricordo di Gaetano Gazzoli. La salita è stata come da tradizione colorata a festa per un evento unico nel suo genere.
Durante i lavori, una gradita sorpresa: la visita del corridore locale Diego Bracalente, che, dopo l’ottavo posto ottenuto lo scorso anno, torna con la determinazione di chi vuole lasciare il segno in casa propria.
E proprio lo stesso Bracalente (originario di Casette d’Ete) è uno dei nomi da tener d’occhio, nonchè l’uomo di punta della MBH Bank Colpack Ballan CSB assieme al ceko Pavel Novak e Lorenzo Masciarelli. Due i big da seguire per la Bahrain Victorius Development con il campione italiano Alessandro Borgo e lo sloveno Jakub Omrzel vincitore del Giro Next Gen 2025. Da tener d’occhio anche alcuni atleti della UAE Team Emirates Gen-Z con in organico il romagnolo Enea Sambinello, lo slovacco Mathias Schwarzbacher e il belga Duarte Marivoet. Tra le squadre al via, ben sei sono di matrice marchigiana: la Calzaturieri Montegranaro, la Costruzioni e Ambiente-Venturini, la VPM Moretti SCS, la MG K Vis-Costruzioni e Ambiente, la SAM Vitalcare Dynatek e l’Area Zero Caffè Mokambo.
A dare colore alla giornata anche la presenza delle otto Miss (Anastasia, Sara, Lucia, Asia, Shakira, Aurora, Alessia e ancora Asia) e della carovana pubblicitaria che animeranno il percorso distribuendo gadget e accompagnando l’attesa con energia fino al momento clou sul traguardo di viale Indipendenza dove la corsa si accenderà poco prima sul mitico Muro da fare due volte negli ultimi 20 chilometri.
Così nel 2024: 1°Filippo D’Aiuto – 2°Dominik Dunar (Slovacchia) – 3°Manuel Oioli.
COME SEGUIRE IL 53°GRAN PREMIO CAPODARCO
Tramite la diretta web sul sito www.ciclismoweb.net con la telecronaca in diretta di Silvio Martinello con inizio alle 15:30 ed anche visibile su 53° Gp di Capodarco – Capodarco di Fermo (Fm)
Aggiornamenti live della corsa anche dalla diretta testuale a cura di Giancarlo Pierantozzi con il supporto dello staff di Radio Informazioni https://www.gpcapodarco.net/linkdirettaweb/
PARCHEGGI PER IL PUBBLICO
Sono disponibili aree di parcheggio per il pubblico a metà salita di Capodarco presso gli stand gastronomici, lungo la strada per Contrada Casciotta (una laterale di Strada Capodarchese) e al campo sportivo fuori il paese. Il parcheggio non è consentito in zona cimitero, dove si trova l’area riservata ai mezzi dell’organizzazione, delle squadre e della carovana per la sosta al termine della corsa.
