Vigili alla stazione entro fine ottobre aperto un presidio per la sicurezza
/ pavia
Il presidio dei vigili in piazzale della stazione partirà entro ottobre, dopo che sarà terminata la ristrutturazione dei “cubotti” dell’ex infopoint realizzati in occasione di Expo 2015, oggi rimossi per essere riqualificati dopo anni di abbandono. La conferma arriva da Rodolfo Faldini, assessore alla Polizia Locale, che spiega: «Il termine ultimo per i lavori è fissato per il 19 ottobre, poi servirà qualche giorno per l’allestimento del nuovo presidio, che servirà per dimostrare ai cittadini e residenti della zona che il Comune è presente anche in piazzale della stazione», un porto sicuro per persone scivolate ai margini della società (a volte) per problemi di salute mentale non intercettati dai servizi sanitari, per colpa delle dipendenze o (più spesso) per entrambi i motivi. Negli anni, tuttavia, la stazione e il suo piazzale sono stati teatro di vandalismi, abbandono di rifiuti e altre intemperanze che hanno esasperato residenti e commercianti della zona, come le cronache cittadine hanno raccontato a più riprese. Adesso il Comune prova a invertire la rotta.
Dimostrare presenza
I lavori per ristrutturare i “cubotti, abbandonati da 10 anni e diventati una sorta di monumento all’incuria, sono cominciati a giugno: le tre strutture poste nei giardini di fronte il corpo in vetro della stazione sono stati rimossi dalla ditta che ha preso in carico l’opera. Stando a quanto spiegato dall’assessore, la consegna dell’ex Infopoint sembra ormai prossima.
Nelle intenzioni di Faldini, il presidio di polizia locale vuol essere un ulteriore punto di riferimento per i cittadini ma anche un deterrente contro quei comportamenti che hanno allontanato uno spazio pubblico dalla sua funzione: accogliere tutti, non solo chi passa le giornate lì perché non ha un altro posto dove andare e, per vivere, conta sull’aiuto dei volontari che si prodigano donando cibo, vestiti e coperte per l’inverno.
Intervento da 60mila euro
«Sarà un avamposto a servizio dei residenti della zona e di chi transita dalla stazione – aggiunge l’assessore alla Polizia locale – ma anche un elemento di dissuasione per chi compie atti deprecabili e contrari al vivere civile. Un tassello che si aggiunge e affianca il lavoro della polizia ferroviaria e delle altre forze dell’ordine». Il progetto di recupero dell’ex infopoint è finanziato con 60mila euro del Fondo unico di giustizia tramite la prefettura, che nei mesi scorsi ha siglato un protocollo d’intesa con il Comune per la creazione dell’avamposto dei vigili che – in futuro – ospiterà anche un presidio dei servizi sociali, tra le altre cose dedicato alle politiche giovanili. «La prefettura si è prodigata così da rendere possibile questa iniziativa» aggiunge Faldini. —
