Favria, lo credono morto per l’odore: ma in casa c’è soltanto il gatto
FAVRIA. La puzza attira i vicini e fa presagire il peggio, una tragedia della solitudine, ma dentro casa c’è soltanto il gatto con la sua lettiera maleodorante. A far temere il peggio è stato il comportamento di un uomo di Favria che, partito per le vacanze senza avvisare nessuno, nemmeno i suoi familiari, ha lasciato in casa il gatto. L’olezzo accentuato dal caldo ha messo in allarme il vicinato, così martedì 12 agosto, sono stati contattati i vigili del fuoco e la Croce rossa di Rivarolo. Per fortuna, una volta aperta la porta, in orario serale, non c’era nessun corpo senza vita. Sul posto è poi stato chiesto l’intervento dei carabinieri, dei servizi sociali e dell’amministrazione comunale.
L’uomo al centro dell’intervento di soccorso, che ha poi risposto alle chiamate di parenti e forze dell’ordine. L’uomo, senza parenti in zona, ha pensato di partire senza dire nulla a nessuno.
In casa, però, è rimasto il gatto, vivo e in salute, la cui lettiera strabordante, visto il gran caldo degli ultimi giorni, ha emanato un odore che si percepiva anche dalle altre abitazioni.
I vicini che hanno chiamato i soccorsi temevano di trovarsi davanti a una situazione simile a quella vissuta lo scorso anno a Rivarolo, quando un uomo era stato trovato dopo giorni privo di vita dentro la sua abitazione nella zona della stazione ferroviaria. I vigili del fuoco di Rivarolo e gli operatori della Croce rossa intervenuti martedì sono gli stessi che avevano fatto la triste scoperta la scorsa V.C.
