La Compagnia dell’Aglio compie 10 anni sul palco
PAVIA. Dieci anni di attività. Preziosa. La "Compagnia dell'Aglio" festeggia il prestigioso traguardo come laboratorio di teatro sociale all’interno della Residenza Sanitaria assistenziale per Disabili “L’Airone”. Nata nell'ottobre 2015 con il fine di coinvolgere gli utenti e gli operatori in un percorso riabilitativo, formativo e ludico attraverso l’esperienza teatrale è progressivamente cresciuta avvertendo la necessità di esprimersi anche davanti a un pubblico. Ecco dunque la nascita di una vera e propria Compagnia teatrale. Oggi alle 18.30 alla Rsd L'Airone di viale Sardegna (all'interno della Fondazione Costantino) andrà in scena la performance dal titolo “ Piacere di riconoscerCi”.
«La legge 180, legge Basaglia, sancì la chiusura dei manicomi :– spiega Stefania Ravera, operatrice di teatro sociale presso la Scuola di Teatro Sociale Fraschini ed educatrice alla teatralità presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – alcuni dei nostri utenti arrivano da lì, mentre altri non avevano nessuna idea di cosa fosse il manicomio. Lo spettacolo è una riflessione sul percorso della psichiatria in Italia, prima e dopo Basaglia. La chiusura del manicomio che cosa ha significato per le persone internate? La vita “fuori” ha mantenuto le aspettative? Queste sono alcune delle domande alle quali abbiamo cercato di rispondere».
La performance è suddivisa in quattro quadri che rappresentano l’evoluzione temporale degli avvenimenti legati all’istituzione del manicomio, al suo superamento e definitiva chiusura. Viene raccontato il vissuto dei pazienti all’interno della struttura, le emozioni che, in un crescendo, hanno portato all’abbattimento dei muri di cinta. Si passa poi al senso di smarrimento legato ad un mondo probabilmente non ancora pronto per accoglierli e alla necessità di farsi riconoscere come persone e non come malati. «La libertà è terapeutica», così era scritto sul muro del manicomio di Trieste ed è quello che gli attori intendono urlare a tutti in questo spettacolo. A portare il teatro sociale dentro la comunità è stata dieci anni fa proprio Stefania Ravera, sostenuta dal presidente della fondazione Francesco Costantino e affiancata prima dalla psicologa Eleonora Tosi e ora dalla psicomotricista Emanuela Galli. E nemmeno la pandemia è mai riuscita a fermare la Compagnia dell’Aglio, anzi. «Durante il lockdown eravamo isolati - racconta Ravera - qui più che altrove. Ma le attività sono andate avanti e abbiamo aperto anche un canale Youtube per comunicare con l’esterno e mostrare ai familiari e agli amici quello che facevamo dentro l’Rsd». La Residenza “L’Airone”, all’interno della Fondazione Giuseppe Costantino di Pavia, da molti anni si occupa del sostegno e della riabilitazione di persone con sofferenza e disagio psichico di media e grave entità. —
