Odori e topi al Parri i 5 Stelle chiedono un sopralluogo di Ats
Si chiede ad Ats un sopralluogo ispettivo urgente al laghetto del parco Parri per valutare la natura e l’intensità di odori molesti, le condizioni di igiene e la presenza di roditori.
A protocollare la richiesta negli uffici di viale Montegrappa è stata Silvia Baldina, capogruppo in Consiglio del Movimento 5 stelle, che ha raccolto le segnalazioni dei frequentatori del parco Parri. La richiesta non si limita al sopralluogo: la consigliera chiede ad Ats anche di «predisporre campionamenti microbiologici e chimico-fisici delle acque stagnanti e dei sedimenti – scrive la capogruppo – e di emettere eventuali ordinanze o prescrizioni per l’adozione di misure di derattizzazione, bonifica ambientale e monitoraggio continuativo. Nonché di fornire indicazioni tecniche volte a prevenire future insorgenze di criticità sanitarie». Il laghetto del parco Parri non rientra nella concessione affidata alla Ditta Caroleo, ma è oggetto di concessione separata all’associazione Pescatori sportivi di Vigevano, che si è sempre presa cura del suo decoro e della manutenzione ordinaria. L’amministrazione ha rilevato che la struttura necessita di interventi radicali per il ripristino della funzionalità e della sicurezza. È in corso una valutazione tecnica per definire le modalità e i tempi degli interventi.
Come riporta il verbale del sopralluogo comunale del 3 giugno, si sono rilevate pozzanghere stagnanti e depositi di materia organica in decomposizione, oltre alla presenza di rifiuti sparsi in aree perimetrali e alcuni cestini pieni.
«La pulizia generale è stata giudicata soddisfacente – prosegue Baldina –, ma le condizioni nei pressi della vasca favoriscono l’insediamento di roditori. L’assenza di interventi strutturali urgenti favorisce la loro proliferazione oltre che quella di altri parassiti. Il sindaco stesso ha ammesso che lo stato del laghetto è “critico” e ha riconosciuto la necessità di interventi urgenti per ripristinare sicurezza e decoro.
A metà luglio, il sindaco Ceffa aveva spiegato che era in corso una valutazione tecnica per definire modalità e tempi degli interventi, che sono molto costosi, ma al momento, forse perché c’è stata anche l’estate di mezzo, non ci sono novità a riguardo. Selvaggia Bovani
