Promossa la fusione tra Montalto e Lirio. I “sì” al referendum sono più di 8 su dieci
A mezzanotte hanno stappato lo spumante le amministrazioni di Lirio e Montalto Pavese. Il referendum che si è svolto ieri in entrambi i paesi, infatti, ha sancito la fusione per incorporazione del più piccolo (Lirio) nel più grande (Montalto) con una vittoria schiacciante dei voti favorevoli. A Montalto l’84,6% dei votanti si è espresso per il sì (nello specifico 270 contro 49), e analoga è stata la percentuale a Lirio, che ha registrato un 83,9% di assensi (cioè 52 contro 10) al quesito referendario. Il timore era, più che la contrarietà degli abitanti, che non si raggiungesse il quorum: serviva infatti il voto del 25% degli aventi diritto per validare il risultato, ma lo scoglio è stato superato già nel primo pomeriggio.
Cosa succede adesso? Da gennaio Lirio sarà una frazione di Montalto, e grazie al suo ingresso il Comune riceverà un sostanzioso contributo statale quantificato in circa 4,4 milioni di euro in 15 anni da destinare a investimenti, manutenzioni e servizi pubblici.
Le reazioni
Comprensibilmente soddisfatti per il traguardo raggiunto i due sindaci. «I cittadini – dice Elisabetta Magnani, sindaco di Lirio - hanno scritto una pagina importante per la nostra comunità. Con la scelta di unirci a Montalto Pavese non perdiamo la nostra identità, ma la rafforziamo all’interno di un progetto più ampio, capace di garantire servizi migliori e nuove opportunità. La fusione ci assicura continuità amministrativa e ci permetterà di affrontare con più forza le sfide che attendono i piccoli comuni. Potremo inoltre beneficiare dei contributi straordinari previsti dalla legge, risorse che utilizzeremo per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Lirio non scompare: entra a pieno titolo nella Comunità Montana dell’Oltrepò Pavese e contribuisce con la sua storia, le sue tradizioni e il suo territorio alla crescita di una comunità più grande e più forte. Vogliamo che questa scelta sia anche un esempio per l’intero territorio: un punto di partenza per avviare un processo di rinnovamento e sviluppo, capace di unire le energie di realtà vicine e di costruire nuove opportunità per tutti. Ringrazio i cittadini per la partecipazione, l’amministrazione di Montalto per la collaborazione leale, e tutti coloro che hanno creduto in questo percorso. Oggi possiamo dire con orgoglio che abbiamo scelto insieme il futuro». Le fa eco il sindaco di Montalto, Paolo Repossi: «Le due comunità hanno approvato il progetto di fusione dimostrando equilibrio e lungimiranza. Con questo voto l'iter ammnistrativo può procedere. Convocheremo i due Consigli comunali per prendere atto dell'esito elettorale, che invieremo in Regione per l'avvio del percorso che porterà all'approvazione della legge di istituzione dei nuovi confini del Comune di Montalto Pavese».
