Vandali all’assalto della stazione fuori uso l’ascensore per i disabili
Ancora una volta vandalismi presso la stazione ferroviaria di Vigevano. Verso le 4 dell’altra notte qualcuno ha raccolto le pietre della massicciata per danneggiare il vetro dell’ascensore che dall’uscita su via Gramsci porta nel sottopasso e quindi ai binari. I vigili del fuoco non hanno potuto fare altro che mettere fuori servizio l’impianto (che permette anche ai disabili di poter fruire liberamente della stazione) per motivi di sicurezza.
«Sono state colpite anche le piastrelle della struttura e l’intera area del piazzale esterno era disseminata di vetri e bottiglie rotte – spiega Piero Pizzi di “Vigevano Prima di tutto”-. Ci chiediamo dove siano le telecamere in quell’area e perché, dopo anni di richieste, non ci sia ancora un presidio fisso in stazione».
notti pericolose
Lo scalo è particolarmente vulnerabile perché resta aperto anche di notte, nella fascia da mezzanotte e mezza fin dopo le cinque, quando non c’è circolazione ferroviaria. Pizzi incalza l’amministrazione. «Serve un intervento urgentissimo – dice -. L'ascensore è di importanza fondamentale, sia per le persone con problemi di sicurezza che per quelli che non si sentono sicuri di usare il sottopassaggio, spesso oggetto di risse, rapine e accoltellamenti. Se la competenza del ripristino è di Rfi, il Comune deve attivarsi immediatamente per sollecitare un intervento rapido e restituire decoro e sicurezza a uno snodo fondamentale della città».
“Vigevano Prima di tutto”, gruppo civico creato da Piero Pizzi, invierà una segnalazione via pec anche a Rfi, proprietario dell’aria, e al municipio per assicurare una rapida manutenzione del vetro rotto. Il rischio è che il nastro biancorosso di plastica posto dai vigili del fuoco l’altra notte resti per mesi a rendere inutilizzabile l’ascensore: i tempi di ripristino dei bagni, nelle ultime due volte che sono stati resi inagibili dai vandali, si sono misurati nell’ordine dei mesi.
«Pazzesco – commenta un viaggiatore – Rfi sembra non considerare la stazione di Vigevano: aperta e accessibile giorno e notte, senza particolari controlli. Quando poi si verificano vandalismi passano mesi prima che venga risolto il problema. A un locale pubblico non è permesso rimanere aperto senza un bagno funzionante neanche per un giorno: alle stazioni, nonostante le migliaia di pendolari ogni giorno in transito, sì e pure per dei mesi».
Ieri mattina, col ritorno al lavoro, in tantissimi hanno visto il vetro rovinato dai vandali e l’accaduto è stato oggetto di chiacchiere tra i viaggiatori, ormai sempre più rassegnati. —
oliviero dellerba
