Proiettile consegnato a Don Patriciello durante la messa a Caivano: fermato 75enne con problemi psichiatrici
Si è messo in fila per ricevere la Comunione, nella chiesa del Parco Verde di Caivano, Napoli. Una volta arrivato davanti a don Maurizio Patriciello, gli ha consegnato una busta con dentro un bossolo, un proiettile calibro 9×21. È la ricostruzione dei carabinieri di quanto avvenuto nella mattinata di domenica, nella parrocchia di San Paolo Apostolo. L’uomo è stato fermato dalla scorta del sacerdote e da una pattuglia di militari presenti all’esterno della chiesa. È stato condotto al comando della Compagnia di Caivano, dove si trova in attesa di accertamenti. Si tratta di un 75enne, suocero di un boss del clan Ciccarelli–Sautto, già noto alle forze dell’ordine e che in passato ha manifestato problemi psichiatrici.
Già in passato un episodio simile: a giugno 2024 era stato fermato dalle forze dell’ordine all’interno della chiesa perché dalla tasca del suo pantalone fuoriusciva un coltello. In quella circostanza l’anziano era stato denunciato a piede libero e nei suoi confronti era stato emesso un avviso orale. Dopo l’episodio di oggi, il 75enne è stato portato in caserma e la sua posizione è attualmente al vaglio.
“È raccapricciante e vergognoso quello che è accaduto. Un esponente della criminalità locale”, commenta Pina Castiello, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Presumibilmente si tratta di un proiettile esploso durante la sparatoria di sabato sera, avvenuta a poca distanza dalla parrocchia, davanti all’ingresso di un parco giochi inclusivo inaugurato la stessa mattina in viale dei Tulipani. Responsabile della “stesa” un gruppo di una decina di persone, a bordo di alcuni scooter. Secondo le prime ipotesi degli inquirenti, si è trattato di un’intimidazione nei confronti delle associazioni di volontariato sociale attive nel Parco Verde di Caivano. Il fatto ha destato grande scalpore: sulla vicenda il sacerdote nelle ultime ore ha preso una dura posizione sui social.
“Voglio inviare un messaggio di solidarietà a don don Maurizio Patriciello, che oggi a Caivano durante la messa, da un signore che faceva finta di fare la comunione, ha ricevuto un proiettile. Profanare un sacramento è malavita”. Lo ha detto il vicepremier e leader di Forza Italia Antonio Tajani nell’intervento conclusivo della festa del partito a Telese Terme.
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