Mattarella in visita al Cnao: «Questo è un luogo di speranza»
Pavia «Questo è un luogo di speranza e di successo della speranza» ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando una rappresentanza del personale medico e dei pazienti adulti e pediatrici del Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia, dopo aver visitato la struttura, un unicum in Italia per via della tecnologia utilizzata per curare tumori resistenti ad altre terapie. Oltre a illustrargli il funzionamento dell’acceleratore di particelle, al presidente è stato il cantiere che, grazie a una sinergia tra istituzioni e a un’alleanza tra branche differenti del sapere, promette di spostare ancora un po’ in avanti la frontiera della lotta al cancro. Data la particolare sensibilità del presidente, giunto al decimo anno di guida dello Stato, e alla sua capacità di entrare in empatia con le persone, probabilmente incontrerà anche quanti sono ricoverati nella struttura di via Erminio Borloni. La visita di Mattarella prosegue presso il Castello visconteo, per una visita alla mostra dei celebri arazzi fiamminghi che raffigurano la Battaglia di Pavia.
Grazie a chi si impegna
«Nel momento in cui tra guerre, violenze, contrapposizioni accese, intolleranze, stragi, in un momento di questo genere da qui emerge, da quello che fa il Cnao, giorno per giorno, senza interruzione, un messaggio su quel che l'umanità richiede, su quel che si propone di andare incontro alle esigenze vere degli uomini di questo mondo. E questo è un messaggio non alternativo ma autorevolmente superiore a quello delle violenze e dei contrasti che in questo momento incomprensibilmente attanagliano il mondo. Per questo è importante non soltanto professionalmente, socialmente, ma nel confronto di valori che c'è costantemente nella vita dell'umanità. Ed è un momento che consente di ringraziare chi vi si impegna, ma consente di far vedere quanto è possibile una strada alternativa a quella che ci induce a tante preoccupazioni in questo periodo». Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della visita di questa mattina al Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia «E questo messaggio che viene da qui è un messaggio che è frutto della capacità degli scienziati di superare confini propri di competenza, di mettere insieme condizioni, specializzazioni e vocazioni», ha proseguito il Capo dello Stato, ricordando le 19 professionalità presenti nel centro tra medici, ingegneri e fisici. «E questo mettere insieme, superando i confini, i vari talenti professionali, le varie vocazioni professionali, è un alto risultato collaborativo, anche questo un modello, un esempio che si lancia nella convivenza».
Invitato dai vertici del Centro nazionale di adroterapia oncologica, dovrebbe fermarsi in città per poco più di un paio di ore. Per Mattarella si tratta della terza visita da presidente della Repubblica. Oltre al Cnao, visiterà anche la mostra degli arazzi sulla Battaglia di Pavia che, proprio dal Quirinale, ha ottenuto l’alto patronato. E per i cittadini, probabilmente sarà proprio la visita al castello Visconteo l’occasione per poter vedere da vicino il capo dello Stato.
I precedenti
Dopo essere stato a Pavia, ospite del collegio Ghislieri nel 2017, Il 6 settembre 2021, il presidente della Repubblica giunse a Pavia per i 660 anni dell’Università. A guardare le foto di allora sembra passato un secolo: l’Italia era ancora nella morsa del Covid e tutte le persone ritratte portavano sul volto la mascherina. Sergio Mattarella ebbe parole durissime contro quanti contestavano la scienza: «La scelta di sottrarsi al vaccino – disse – non è libertà: è licenza di mettere a rischio la salute altrui e in qualche caso di mettere in pericolo la vita degli altri». E poi aggiunse: «Non posso tacere sulle minacce affiorate in questo periodo contro medici, scienziati, giornalisti e persone delle istituzioni. Sono fenomeni allarmanti e gravi che vanno contrastati con fermezza, anche sanzionando con doveroso rigore». Quattro anni dopo c’è un filo rosso che unisce la visita di stamattina con le parole pronunciate nel 2021: si tratta della scienza, della ricerca, del progresso. Mattarella a Pavia verrà guidato a visitare uno dei centri di eccellenza più all’avanguardia nella cura delle patologie tumorali.
