La Scotti corre ai ripari, presentato nuovo il play Tommasini
PAVIA. Claudio Tommasini è il nuovo playmaker della Scotti. La presentazione prima dell’allenamento di ieri pomeriggio nella sede della società pavese. «Prima di parlare di Tomassini – afferma l’amministratore delegato Emanuele “Lele” Caserio – oggi è stato operato alla mano destra Penny Hidalgo. L’operazione è andata bene e presto lo rivedremo al PalaRavizza. Ringrazio squadra, coach e pubblico per la bella vittoria di domenica che ha dato entusiasmo alla società. Chiudiamo un anno con ottimi risultati anche dal punto di vista economico, perché abbiamo un 25% in più di introiti tra pubblico e sponsor rispetto alla scorsa stagione. La società ha ambizioni e per questo abbiamo firmato il giocatore più forte e migliore che potessimo aggiungere al roster». Mauro Zappi conosce bene Tommasini, avendolo avuto un anno a Imola. «La vittoria di domenica è stata anche e per Hidalgo – afferma il coach della Scotti – ringrazio Dante Anconetani e Simone Garavaglia, il nostro staff di mercato, e la società con in testa il presidente Gian Marco Centinaio che in pochi giorni hanno firmato un giocatore del calibro di Tommasini. Claudio ha bisogno di poche presentazioni, ho avuto la fortuna di allenarlo ed apprezzarne le doti umane, oltre a quelle tecniche. Lui è il giocatore giusto nel posto giusto, nella sfortuna che ci è capitata, perché sarà complementare a Penny ed è complementare alla squadra. Il suo carisma, la sua poliedricità e la sua esperienza saranno un valore aggiunto per il presente e per dove vogliamo arrivare». Tommasini ha fisico, promette di essere un importante aiuto sia in difesa che in regia. «Sono felice di essere qui – afferma l’esperto play – faccio il personale in bocca al lupo ad Hidalgo per rivederlo presto per giocare con lui. Mi sento bene e motivato. Mi tenevo in allenamento a Bologna. Avevo parlato con Mauro in estate ed era carico ed essere qua mi da ancora maggiori motivazioni. Le mie caratteristiche tecniche? Ho sempre giocato da play, ma in serie A ho giocato in pratica da posto uno a posto quattro, dove c’era bisogno insomma. Non sono mai stato egoista, spero di poter aiutare un po' tutti i miei compagni. Mi sento pronto, devo solo riprendere il ritmo della partita, sabato c’è la sfida con Social Osa e poi due settimane di allenamenti nella pausa natalizia per rientrare a pieno regime». Zappi conclude: «Con Claudio acquisiamo poliedricità ed intercambiabilità sia a livello di centimetri che di chili. Ad Imola lo utilizzavamo sui lunghi perché ci permetteva dei giochi tattici particolari. La sua migliore caratteristica è elevare il livello di gioco dei compagni. Nessuno ha fretta, è un professionista seri e la partita di Social Osa è importante e noi andiamo con l’ambizione di vincere, ma se Claudio è qui è perché pensiamo ai play off».
