Добавить новость
smi24.net
World News
Декабрь
2025

Ticket sanitari non pagati, congelata la multa aggiuntiva

0

Pavia. Buone notizie per 3.800 pazienti della Provincia, cioè quelli che hanno ricevuto un verbale per i ticket sanitari non pagati, a causa di esenzioni autocertificate e reputate irregolari dopo i controlli ministeriali: è stata congelata (con uno stanziamento da circa 2.9 milioni di euro) la sanzione accessoria che fa raddoppiare il costo del bollettino da saldare. La finestra per mettersi in regola è inoltre prorogata al 31 dicembre del 2026. Una decisione approvata in consiglio regionale con un emendamento bipartisan al bilancio: l’accordo è stato raggiunto dopo che il Pd aveva presentato la sua proposta di modifica nelle settimane scorse (prima firmataria Miriam Cominelli).

Il caso

Ogni anno il ministero delle Finanze effettua controlli sulle autocertificazioni di reddito o di disoccupazione che legittimano il diritto all’esenzione ticket, cioè la quota che si paga per visite o esami come forma di compartecipazione ai costi della sanità. Il meccanismo per il rilascio delle esenzioni, tuttavia, ha destato nel tempo più di una perplessità: dato che per ottenerla basta un’autocertificazione, sarebbero molti i pazienti che avrebbero compilato dichiarazioni errate in buona fede, perché in certi casi basta un aumento minimo dell’assegno pensionistico per sforare i requisiti e perdere il diritto all’esenzione. È a queste persone che Ats ha inviato – nelle scorse settimane – i verbali di contestazione: il cittadino ha 30 giorni per fare “ricorso” (e 60 per pagare) presentando i documenti a riprova che, nell’anno oggetto di verbale, si aveva diritto a non pagare visite ed esami. Al ticket da saldare si aggiunge inoltre la sanzione accessoria, che fa raddoppiare il peso della cartella esattoriale poiché il costo è uguale a quello della prestazione medica non saldata. Negli ultimi anni questo ulteriore balzello era stato messo in pausa, ma per il 2025 c’era ancora incertezza: la situazione si è risolta ieri con l’emendamento bipartisan a firma Cominelli-Giulio Gallera. Per i pazienti che hanno ricevuto il verbale di accertamento (in provincia di Pavia sono state inviate le cartelle relative ai ticket del 2020) l’emendamento prevede che il termine di pagamento sia «differito al 31 dicembre 2026» con «esonero dall'obbligo di pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria». La sanzione, però, resta per quei cittadini sui quali pende l’ingiunzione di pagamento ricevuta entro il dicembre di quest’anno, cioè l’ultimo passaggio formale prima dell’eventuale pignoramento.

«Errori in buona fede»

Il congelamento delle sanzioni era una notizia attesa da associazioni e sindacati che rappresentano anziani e pazienti: nelle scorse settimane, la sigla Spi Cgil aveva anche attivato una raccolta firme in proposito. Adesso la partita regionale si sposta sulla modifica del sistema per ottenere le esenzioni per reddito o disoccupazione: «In Regione circa 30mila cittadini non hanno pagato il ticket per via di errori in buona fede sulle esenzioni – afferma la consigliera dem Cominelli – su mia sollecitazione, in Commissione sanità sarà avviato un gruppo di lavoro per risolvere il problema delle esenzioni dei ticket in maniera strutturale. L’attuale sistema, basato sull’autocertificazione, espone più facilmente all’errore e ogni anno migliaia di cittadini sono costretti a pagare per errori commessi senza colpa».















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *