Moggi dà del «mafioso» a un consigliere di minoranza, poi le scuse in aula
Pavia. Durante una pausa nella seduta di martedì del Consiglio comunale, un “fuori onda” aveva captato la vice sindaca, Alice Moggi mentre dava del «mafioso» a un esponente dell’opposizione. Per questo, nella seduta di ieri la stessa vice sindaca e il sindaco, Michele Lissia, si sono scusati pubblicamente per l’utilizzo di un linguaggio non appropriato alla carica istituzionale.
Il filmato
Il caso è stato sollevato dal capogruppo di Fratelli d’Italia, Nicola Niutta, che sul proprio profilo Facebook ha pubblicato un filmato tratto dalla registrazione della seduta di martedì. Vi si vede la vice sindaca che, a Consiglio comunale sospeso, si avvicina all’assessore Matteo Pezza e parla. Dal momento che qualcuno ha dimenticato acceso il microfono la si sente dire «quando uno è mafioso, è mafioso in tutto ciò che fa». Parole sgradevoli che, secondo lo stesso Niutta, sarebbero state pronunciate «all’indirizzo di un imprecisato consigliere di minoranza». La reazione delle opposizioni di centrodestra è stata dura, tenendo conto che, per quanto pronunciate a seduta sospesa, le parole della vice sindaca suonano male nel momento in cui arrivano da una rappresentante delle istituzioni. Così la seduta di mercoledì sera è iniziata con una lunga conferenza dei capigruppo nella quale si è discusso del caso.
Le scuse
All’uscita dalla riunione, sia la capogruppo del Partito democratico, Milena D’Imperio che il sindaco, Michele Lissia, hanno fatto un breve intervento nel quale si sono scusati ammettendo che nelle sedi istituzionali vadano utilizzate parole più meditate.
Anche la vice sindaca Moggi è intervenuta: «Mi scuso per avere usato un termine sicuramente eccessivo e sicuramente sbagliato anche rispetto al concetto che volevo esprimere». «Per quanto la seduta fosse sospesa mi sono lasciata andare a un’espressione che è stata infelice e me ne scuso».
Dai banchi del centrodestra, il capogruppo di Fratelli d’Italia, Nicola Niutta, ha ricordato che la mafia è un tema molto serio e che se la vice sindaca ha notizie di infiltrazioni in Consiglio si deve rivolgere all’autorità giudiziaria. Il capogruppo di Forza Italia, Antonio Bobbio Pallavicini, ha chiesto alla vice sindaca a chi fosse «rivolta questa critica feroce, ingiusta e falsa», ha chiesto la convocazione della commissione comunale antimafia e ha parlato di iniziative che l’opposizione potrebbe adottare fuori dal Consiglio.
