Добавить новость
smi24.net
World News
Декабрь
2025

Al Parco del Gran Paradiso 1,5 mln per il clima che cambia

0

CERESOLE REALE.

Il Parco nazionale del Gran Paradiso ha ottenuto un finanziamento complessivo di 1.579.999,94 euro nell’ambito dell’azione Parchi per il clima, il programma promosso dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica per sostenere interventi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici nelle aree protette nazionali.

Le risorse finanzieranno il progetto Nuove azioni di resilienza e mitigazione degli effetti del cambiamento climatico nel territorio del Parco nazionale Gran Paradiso, che coinvolge il territorio del Parco tra Piemonte e Valle d’Aosta e prevede un insieme coordinato di azioni a beneficio degli ecosistemi naturali e delle comunità locali.

«La sinergia costruita tra l’ente Parco e le amministrazioni comunali che hanno aderito al bando ha reso possibile l’ottenimento di finanziamenti significativi, destinati in particolare all’efficientamento energetico di edifici pubblici di proprietà dei Comuni del Parco – dichiara Mauro Durbano, presidente del Parco nazionale Gran Paradiso –. Si tratta di risorse difficilmente intercettabili attraverso altri canali di finanziamento e strategiche per contrastare in modo concreto gli effetti dei cambiamenti climatici in atto. L’ente Parco ha coordinato e gestito l’intero iter amministrativo e progettuale, sollevando i Comuni da procedure complesse e garantendo che i fondi ottenuti siano interamente reinvestiti sul territorio, a beneficio di comunità locali e ambiente».

La quota più consistente del finanziamento è destinata agli interventi di efficientamento energetico del patrimonio pubblico, che coinvolgono sia edifici del Parco sia immobili di proprietà dei Comuni ricadenti all’interno dell’area protetta. Tra le azioni previste figurano la riqualificazione energetica della sede di valle del Parco di Noasca, la realizzazione di un impianto fotovoltaico a servizio della Rsa comunale Vernetti di Locana, l’efficientamento energetico di un edificio pubblico a destinazione culturale e museale nel Comune di Ribordone, la riqualificazione dell’ex scuola della frazione Tressi nel Comune di Ronco Canavese e l’efficientamento energetico della biblioteca Maison de la Montagne a Valsavarenche. Gli interventi sono finalizzati alla riduzione dei consumi energetici, al miglioramento del comfort degli edifici e all’incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili.

Tra gli interventi che saranno gestiti direttamente dall’ente Parco una serie di azioni di ricerca, conservazione attiva e gestione adattativa del territorio in adattamento ai cambiamenti climatici. Tra questi, la definizione di un piano di adattamento per le zone umide e le torbiere montane del Parco, volto a preservarne lo stato di conservazione e i servizi ecosistemici e lo sviluppo di strategie di lungo periodo per la gestione dei pascoli alpini, finalizzate a contrastare gli effetti della siccità e dell’espansione arbustiva legata ai cambiamenti climatici. Infine, due interventi riguardano la Valnontey, colpita nel 2024 da un evento alluvionale di portata eccezionale. La proposta progettuale comprende studi preliminari sia socio-economici che geomorfologici e idrologici, finalizzati all’individuazione di futuri interventi, da definire in coordinamento con il Comune di Cogne e la Regione Autonoma Valle d’Aosta.

«Con questo finanziamento il Parco conferma il proprio ruolo di ente di coordinamento e supporto tecnico-amministrativo per i Comuni del territorio, dimostrando come la collaborazione istituzionale possa tradursi in azioni concrete di contrasto ai cambiamenti climatici e ricadute positive per le comunità locali», concludono dall’ente.















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *