Con altri occhi celebra 20 anni di solidarietà accanto a poveri e ultimi
VALPERGA
Accanto a chi fa più fatica nella vita da vent’anni, con impegno costante e uno straordinario slancio di generosità. L’associazione Con altri occhi odv ha raggiunto il traguardo dei primi quattro lustri di attività. Nata nel 2005, opera nel territorio del Ciss 38 occupandosi di persone e famiglie in situazione di fragilità, attraverso la gestione di un Centro d’ascolto Caritas e di un doposcuola per minori a Valperga e, dal 2021, insieme ad altri sodalizi, dell’emporio solidale Ratatu a Cuorgnè.
Nel tempo l’associazione ha promosso progetti sui temi della legalità, della sostenibilità ambientale e della solidarietà sociale, realizzati tramite laboratori scolastici e iniziative pubbliche sul territorio. I numeri restituiscono la dimensione dell’impegno: 400 i nuclei familiari seguiti dal Centro d’ascolto in vent’anni, provenienti da Valperga, Salassa, Pertusio e San Ponso; 350 quelli sostenuti dall’emporio solidale in quattro anni, con bacino di utenza su Cuorgnè e Castellamonte; oltre 150 i bambini e ragazzi accompagnati nel percorso del doposcuola.
Dal 2012 Con altri occhi promuove percorsi di cittadinanza attiva nelle scuole, in particolare nelle secondarie di primo grado dell’Istituto comprensivo di Valperga. Al laboratorio “Io cittadino” hanno partecipato, negli ultimi tredici anni, oltre mille ragazzi. Negli anni 2023 e 2024 l’associazione è stata inoltre capofila del progetto Wezap, nato per promuovere un’agricoltura sostenibile e favorire la diffusione della cultura del volontariato, soprattutto tra i giovani, in collaborazione con Ciss 38, Mastropietro, Se.Mi, La Tartaruga, Campo aperto e la cooperativa Andirivieni.
«Il nome Con altri occhi nasce dal desiderio di guardare le persone con occhi diversi, più attenti e accoglienti – confida il presidente Cristiano Cavaciuti –. Ci è stato insegnato a prestare particolare cura agli ultimi, semplicemente a chi ha bisogno di un aiuto, di un incontro, di un confronto». L’associazione nasce da un percorso di ricerca e di esperienze condivise da un gruppo di giovani, stimolati dall’allora parroco di Valperga don Domenico Catti e accompagnati da Pierluigi Dovis, direttore della Caritas diocesana di Torino. «Il presidente sono io, ma questo conta poco – conclude Cavaciuti –. Conta l’impegno, spesso nascosto e silenzioso, dei volontari che continuano a portare avanti gli stessi obiettivi e le stesse speranze di vent’anni fa».
