Canestri senza reti, il modello Ivrea esportato in tante altre iniziative in Italia e in Europa
Ivrea. Il torneo Canestri senza reti di Ivrea, nato negli anni '90, è diventato un punto di riferimento per il basket giovanile non solo per il livello tecnico, ma soprattutto per la sua filosofia delle origini: l’ospitalità in famiglia. Questo modello ha creato una “scuola” di organizzazione, ispirando altri tornei in Italia che mettono al centro lo scambio culturale e il fair play. Nella città di Tuzla, in Bosnia Erzegovina, a metà settembre si disputa il torneo internazionale Dragons Cup nel famoso impianto sportivo di Mejdan. Il torneo si è svolto dal 12 al 14 settembre 2025, trasformando Tuzla nel fulcro del basket giovanile europeo. L'organizzazione, curata dal Kk Dragons Tuzla, ha visto la partecipazione di talenti Under 15 provenienti da diverse nazioni. Il livello tecnico è stato altissimo grazie alla presenza di club di prestigio internazionale come la Stella Rossa di Belgrado, l'austriaca Ubsc Graz, la Kk Realway di Sarajevo e squadre giovanili provenienti dalla Serbia.
Altro importante torneo internazionale è quello organizzato dallo Sportski Klub Foka, nella città serba di Kragujevac: il Durdevdanski Kosarkaski Turner. Non si tratta solo di una competizione agonistica, ma di un momento di aggregazione giovanile volto a promuovere lo sport e lo scambio culturale. L' edizione 2025, ha visto la partecipazione di squadre provenienti da Mostar, Trebinje (Bosnia), Tuzla e Bulgaria, rendendo il torneo un vero crocevia dei Balcani. E naturalmente non poteva mancare la presenza della Lettera 22 Ivrea.
Altro torneo importante è quello organizzato dal Club Bàsquet Sant Josep di Badalona (Catalogna, Spagna). Il loro evento di punta è il Tci Sant Pep (Torneig Cadet Internacional), che nel 2025 è giunto alla sua 7ª edizione. A Bologna si disputa il Torneo internazionale Daimiloptu. Il nome stesso svela l’anima del progetto: in serbo, daj mi loptu significa passami la palla. Il torneo si è svolto a Bologna dal 23 al 27 aprile scorso. La particolarità che lo rende unico al mondo è la regola del Gioca chi ospita: partecipano al torneo solo le società bolognesi le cui famiglie accettano di ospitare nelle proprie case i ragazzi delle squadre straniere. Novità significativa per il prossimo anno sarà l'organizzazione di un torneo internazionale di basket giovanile a Stoccolma.
