Voghe, la cessione del club è a un passo. Sul campo 2-2 nel test con la Caronnese
MILANO. Segnano Palma (primo tempo) e Molinari (ripresa). Zito si fa parare un rigore. La Vogherese “rincorre” la Caronnese e così l’allenamento congiunto al centro sportivo “Greppi Dajelli” di Milano (sede degli allenamenti dei rossoneri), termina 2-2.
Era la prima uscita (anche se non ufficiale) con il neo mister Andrea Macchetti in panchina. Il tecnico (che ha preso il posto del dimissionario Andrea Cavaliere, tra l’altro presente ad assistere all’amichevole), non ha sconvolto il modulo iniziale. Via con il 3-5-2, dando spazio tra i pali prima a Maglieri e poi a Zocchi.
Difesa rabberciata, causa le assenze di capitan Silva (in borghese a bordo campo causa risentimento muscolare) e Gerevini, passato all’Arconatese. All’appello mancava anche il difensore Qanaj. Con Ricci (braccetto di sinistra), il rientrante Panarello (centrale) e la novità Locanto (braccetto di destra). Centrocampo a 5 con Careddu e Castegnaro “quinti” di destra e sinistra, Prinelli e Maglione interni, Molinari regista davanti alla difesa, in avanti la coppia Palma-Zito. Avanti la Caronnese (4-3-3), al 25’ grazie a un colpo di testa di Colombo. Ci pensa Palma (10’ più tardi) con un sinistro dentro l’area a confezionare l’1-1.
Tra le due reti (33’) il calcio di rigore che Zito si è fatto parare. Nella ripresa mister Macchetti rivoluziona gradualmente la squadra, partendo con un 4-3-1-2. Subentrano Schirosi, Cani, Mazzola, Finelli, Folli, Nachi Mega, Zago, Dirienzo e Nicosia. Traversa di Ghibellini (4’), poi segna (12’) per prima ancora la Caronnese con un destro da fuori area del neo entrato El Hilali (ex Pavia, unitamente a Di Quinzio), quindi arriva con un sinistro ben calibrato da fuori di Molinari il definitivo 2-2 (16’ del secondo tempo). Finisce così in perfetta parità la sfida sul sintetico di viale Faenza, che chiude l’anno solare 2025 della Vogherese. E il 2026?
Al di là della rincorsa per evitare le sabbie mobili dei play out, il 2026 sarà l’anno della cessione societaria. Tutto è pronto, anche se qualcosa da “limare” c’è ancora tra le parti. L’accordo preliminare è stato firmato, e l’intesa sembra vicinissima. Non resta che attendere la firma definitiva alla cessione da parte del presidente Oreste Cavaliere (che si dimetterà poi dalla carica) e quella di chi subentrerà nella gestione (i nomi e i relativi incarichi saranno resi noti a cose fatte).
Al momento resta ancora tutto top secret, anche se si vocifera che i nuovi soci siano persone che sono state, con ruoli diversi, nel mondo del calcio. Il 2026 per la Voghe si aprirà quindi con un delicatissimo derby al Parisi con l’Oltrepo, e con il probabile passaggio di proprietà, che potrebbe porre fine ai sei anni e mezzo di gestione di Oreste Cavaliere. —
