Ivrea, luci su San Bernardo: arrivano 22 lampioni e s’interviene anche sui tetti degli edifici
IVREA. Nuove luci sulla zona di San Bernardo e interventi di manutenzione sui tetti di alcune strutture. Sono stati realizzati nelle ultime settimane nel quartiere eporediese. Ad annunciarlo è l’assessore alle Manutenzioni Massimo Fresc: «Per quanto riguarda l’illuminazione – racconta – l’intervento è stato coordinato dall’ufficio manutenzioni ed eseguito da Enel che ha in affidamento la gestione di gran parte dell’illuminazione pubblica stradale della città. Complessivamente sono stati attivati 22 lampioni nuovi con basamento, pozzetto e pali della luce nuovi». Il valore complessivo dei lavori è di circa 40mila euro. Si è deciso di intervenire su segnalazione dei residenti.
«Le tre zone interessate – prosegue Fresc – sono via Moretti (confine di Ivrea verso il Chiusella); al campo sportivo di San Bernardo e nel circondario di Canton Fontana, lungo la strada che fiancheggia la ferrovia collegando la Sacca a Canton Fontana».
L’illuminazione resta una questione particolarmente sentito a Ivrea, con i commercianti che hanno spesso chiesto più luce nelle ore notturne per garantire una maggiore sicurezza. Ed è un problema che l’amministrazione comunale intende affrontare. «Nel 2026 – precisa Fresc– voglio coinvolgere le manutenzioni verso azioni che potenzino l’illuminazione sui passaggi pedonali più pericolosi e scarsamente illuminati; si procederà anche a diffuse potature dove i rami impediscono una sufficiente illuminazione sui passaggi pedonali e sui marciapiedi».
Allo stesso tempo nel quartiere di San Bernardo l’amministrazione è intervenuta anche su alcuni tetti di edifici di proprietà comunale. «Le manutenzioni – precisa Fresc – hanno affidato e coordinato i lavori eseguiti da una ditta che opera con i metodi di edilizia acrobatica, cioè corde e imbraghi. L’intervento principale è stato svolto presso il circolo di San Bernardo (lato destro di via Torino andando verso il Chiusella). Il tetto era stato gravemente danneggiato dalla grandinata estiva e richiedeva da tempo interventi. Sono state sostituite tutte le marsigliesi, rifatti i cormi e sostituite tutte le grondaie e le discese; costo dell’intervento circa 55mila euro. Abbiamo fatto ripassare una parte del tetto di casa Giuseppina dove alcune infiltrazioni rischiavano di danneggiare gli interni».
Altri due interventi, invece, hanno riguardato l’associazione degli alpini a San Bernardo con «sostituzione delle tegole rotte e rifacimento parziale dei cormi». Intervento anche sul tetto dell’edificio che ospita il centro dell’impiego e diverse associazioni in corso Vercelli a seguito di infiltrazioni. «Il bilancio di previsione ha previsto la copertura finanziaria per interventi importanti che declineremo sia su tetti piani – conclude Fresc –, faremo in ogni caso a titolo preventivo e informativo eseguire esami al fine di verificare la possibile presenza di amianto onde evitare successivi rallentamenti nei lavori di manutenzione»
