ll pacco da giù (e non solo) per i tanti fuori
In Italia è ormai diventata un’operazione piuttosto comune quella di spedire pacchi ai figli, ai parenti o agli amici che vivono lontani da casa per motivi di studio o lavoro.
Questa abitudine, nata soprattutto nelle regioni del Sud, si è diffusa progressivamente in tutto il Belpaese, fino a diventare un vero simbolo culturale. Negli ultimi anni la sua popolarità è cresciuta ulteriormente grazie alle numerose iniziative online e ai gruppi social dedicati, che ne hanno amplificato la notorietà.
Naturalmente stiamo parlando della , un pacco non proprio uguale a tutti gli altri, ma molto più prezioso poiché contiene prodotti gastronomici, oltre ad assumere un significato particolare sia per chi lo spedisce che per il destinatario.
L’immagine più iconica del pacco da giù è quella in cui lo studente fuori sede riceve dalla madre una scatola colma di prodotti tipici della propria terra: un piccolo assaggio di casa che viaggia per centinaia di chilometri. Un gesto di puro affetto, oltre che un tentativo di colmare la distanza tra chi vive lontano e la sua famiglia d’origine.
Oggi l’espressione “pacco da giù” è entrata nel linguaggio quotidiano e richiama subito un’idea chiara: un gesto affettuoso che permette di sentirsi vicini a chi vive lontano.
Per chi lo spedisce è un modo per trasmettere amore e attenzioni, oltre che prodotti introvabili al Nord Italia o all’estero.
Per chi lo riceve è un concentrato di ricordi, profumi e tradizioni familiari. Lo abbiamo già detto: non si tratta semplicemente di un pacco, ma di un’esperienza emotiva che unisce, consola e crea connessioni.
Per molti studenti e lavoratori fuori sede che vivono in Piemonte, l’arrivo del pacco è quasi un rito che spesso si trasforma in un momento di festa condivisa con amici o colleghi. Insomma, l’occasione perfetta per far conoscere le proprie origini e i sapori tipici della terra natìa.
Negli ultimi anni c’è stata un’evoluzione, che in qualche modo ha sdoganato il pacco da giù come esclusivo delle regioni meridionali. Oggi è tutt’altro che raro vedere giovani piemontesi, andati a vivere all’estero per lavoro o studio, i quali ricevono periodicamente dalle loro famiglie pacchi contenenti beni alimentari e non solo.
Non sorprende, quindi, che attorno a questa usanza siano nate anche diverse startup e servizi di spedizione online, i quali hanno colto l’opportunità di offrire spedizioni dedicate a questo tipo di pacchi, in tempi brevi e a tariffe convenienti.
A facilitare le spedizioni dei pacchi da giù ci pensa , una realtà consolidata nel panorama delle spedizioni online in Italia e in Europa. Dal 2014, visitando il loro sito sarà possibile pianificare spedizioni di pacchi, buste o pallet verso qualsiasi destinazione italiana o europea, comodamente da casa o dall’ufficio.
Il portale di SpedireAdesso.com permette anche di richiedere preventivi personalizzati per spedizioni particolari o verso città estere.
Inoltre, SpedireAdesso.com mette a disposizione una guida completa su come spedire un pacco con consigli pratici, indicazioni sui costi e video in cui vengono mostrati tutti gli step necessari per confezionare un pacco a prova di spedizione, anche verso l’altro capo del mondo!
E così, anche per i pacchi da giù diretti o provenienti dal Piemonte, la spedizione sarà ancora più semplice e conveniente.ti o provenienti dal Piemonte, la spedizione sarà ancora più semplice e conveniente.
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