Tempo scaduto per il principe Andrea: operai e cantieri per accelerare il trasloco dal Royal Lodge. Ecco dove va ora (e perché Sarah Ferguson non lo segue)
Il tempo a disposizione dell’ex principe Andrea, questa volta, sembra davvero scaduto. Operai, cantieri ed un movimento mai visto prima lasciano immaginare che il trasloco dal Royal Lodge arrivato lo scorso ottobre stia per diventare effettivo. Il fratello del re ha resistito fino a che ha potuto, in barba al disonore e agli imbarazzi recati alla casa reale dalla sua presenza in occasioni pubbliche e nella grande tenuta da trenta stanze che gli era stata concessa venti anni prima a fronte di un affitto risibile.
Gli scandali legati alla sua amicizia con il faccendiere americano Jeffrey Epstein e le rivelazioni contenute nel libro postumo di Virginia Giuffrè hanno spinto lo stesso parlamento britannico ad occuparsi del suo caso, portando il re a forzare una decisione che avrebbe voluto raggiungere pacificamente.
Ora, nel silenzio assoluto del palazzo reale, sono i fatti e gli indizi a parlare. Secondo quanto riferito da alcuni quotidiani, il trasferimento di Andrea nella nuova casa, la Marsh Farm che si trova nel Norfolk, sarà effettivo per Pasqua. Una fonte anonima sentita dal Times avrebbe addirittura azzardato l’idea di un trasloco entro il suo compleanno, il prossimo 19 di febbraio.
L’importante è sbarazzarsi dell’ingombrante presenza dell’ex duca di York dall’area di Windsor e dalla prossimità dei principi del Galles che, dopo il trasferimento al Forest Lodge, sono diventati i suoi più stretti vicini. Loro malgrado. Per accontentare il figlio e l’amata nuora, il re avrebbe assegnato al fratello una residenza provvisoria a Sandringham. La Wood Farm, che si trova nell’area della tenuta di Sua maestà è libera da un po’ e potrebbe risolvere tutti i problemi.
Lì aveva vissuto il principe Filippo, padre di Carlo III e di Andrea; lì il marito di Elisabetta II aveva passato i suoi giorni fino alla morte.
L’offerta di una casa temporanea andrebbe tra l’altro a rafforzare la teoria di chi pensa che il trasloco potrebbe avvenire prima del 19 febbraio.
La sosta a Wood Farm si sarebbe resa necessaria anche per permettere agli operai di concludere tutti i lavori di necessari alla nuova casa dove Andrea andrà a vivere da solo.
Marsh Farm ha “solo” cinque stanze, ma è stata vuota a lungo dopo la morte del fattore che la abitava prima e soprattutto dovrà essere inclusa negli spazi di sicurezza già approntati per la magione nella quale vive il re. L’area di non sorvolo dovrà essere ampliata, così come i cancelli e la sorveglianza. In particolare, la no-fly zone sui cieli di Sandingham sarebbe già stata allargata dallo scorso dicembre, elemento che andrebbe a rafforzare l’idea che quella sarà la nuova casa di Andrea. Ma ci sono voluti due anni per convincerlo. Era il 2024 quando cominciarono a partire le richieste per fare un accordo “pulito”, come nei desiderata del sovrano. La cocciutaggine del fratello minore del sovrano però non ha mai lasciato spazio a mediazioni costringendo la casa reale ad affrontare la griglia mediatica prima arrivare ad ottenere un risultato, ormai tardivo e pieno di strascichi.
Sarah Ferguson ha partecipato al grande circo della vergogna e degli imbarazzi finendo anche lei intrappolata nelle relazioni con “il supremo amico” Jeffrey Epstein. La sua presenza ventennale accanto all’ex marito avrebbe dovuto arginarne l’esuberanza, ma in quelle trenta stanze del Royal Lodge c’erano, evidentemente, troppe vie di fuga. Fergie, anche lei privata dei suoi titoli nobiliari, sta cercando casa nell’area di Windsor per non allontanarsi troppo dal luogo che l’ha ospitata mentre perdono sempre più forza le voci in base alle quali dovrebbe trasferirsi in Portogallo dalla figlia Eugenie. Quel che è certo è che il divorzio tra i due ora sarà davvero definitivo ed i lavori per chiudere l’operazione trasloco procedono a passo spedito, “noncuranti di pioggia e neve”.
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