Добавить новость
smi24.net
World News
Январь
2026
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27
28
29
30
31

Australian Open, Rybakina ai quarti: “Sono felice per la vittoria. Penso di aver giocato meglio oggi rispetto ai match precedenti” 

0

Elena Rybakina continua il suo cammino all’Australian Open 2026 superando Elise Mertens in poco più di un’ora con il punteggio di 6-1 6-3 e conquistando l’accesso ai quarti di finale. In conferenza stampa, la kazaka ha analizzato la prestazione odierna, le condizioni di gioco a Melbourne, il suo momento di forma e il possibile incrocio con Iga Switek. 

D: Elena, congratulazioni. Un’altra vittoria in due set qui a Melbourne Park. Raccontaci le tue impressioni sulla partita di oggi. 

ELENA RYBAKINA: “Sì, sono felice per la vittoria. Penso di aver giocato meglio rispetto ai match precedenti, quindi sì, sono semplicemente contenta di essere ai quarti di finale.” 

D: Cosa ti rende più soddisfatta dei miglioramenti mostrati oggi rispetto alle partite precedenti?

ELENA RYBAKINA: “Credo che mi sia mossa un po’ meglio rispetto ai match precedenti. Anche il servizio ha funzionato. Oggi faceva caldo, la palla viaggiava molto, e ho avuto diversi buoni turni di battuta. Anche la risposta non è andata male: ho avuto molte occasioni per entrare sul secondo servizio, ed è quello che ho cercato di fare. Nel complesso penso sia stata una buona partita.” 

D: A proposito del caldo: capisci bene come funzionano le regole sulla temperatura e i numeri da uno a cinque, o restano un po’ un mistero per i giocatori?

ELENA RYBAKINA: “Non mi concentro molto sui numeri. So quando scatta la regola del caldo. Ce lo comunicano, ovviamente, e ci informano che abbiamo più tempo al cambio campo. Ma cerco di non pensarci troppo: bisogna fare il proprio lavoro. Se c’è la possibilità di restare un po’ più all’ombra o avere un paio di minuti extra, ben venga.” 

D: Sulla tua prossima avversaria, anche se ancora non si sa chi sarà: potrebbe essere Iga, con cui hai già giocato diverse volte. Cosa pensi di quel confronto?

ELENA RYBAKINA: “Sì, abbiamo giocato parecchie volte. So che devo restare aggressiva e cercare i miei colpi. Quando abbiamo giocato qui, ricordo che anche allora faceva molto caldo e la palla volava. Vedremo quali saranno le condizioni e chi vincerà. Ma per me la chiave sarà concentrarmi sul servizio, restare aggressiva e… vediamo come andrà.” 

D: Hai vinto 17 delle ultime 18 partite, risalendo alla fine della scorsa stagione a Riad. È qualcosa a cui pensi mentre vai avanti qui a Melbourne, o è ormai alle spalle e ti concentri solo su ogni singolo match?

ELENA RYBAKINA: “No, non penso affatto alle partite giocate l’anno scorso, perché nel nostro sport è già passato molto tempo. Mi concentro ogni giorno sugli allenamenti, su cosa devo migliorare, su come mi sento e su eventuali aggiustamenti da fare. Non si tratta tanto delle vittorie passate – è bello ricordarle, ma bisogna continuare a lavorare e fare il proprio dovere ogni giorno.” 

D: Il tuo gioco è naturalmente offensivo. Quando punti a essere aggressiva, immagino tu voglia stare vicina alla linea di fondo. Quanto pensi realmente, durante una partita, al tuo posizionamento in campo?

ELENA RYBAKINA: “Certo, il posizionamento è molto importante. Dipende dai colpi che gioco: se la palla è profonda, cerco di entrare dentro il campo. Contro Iga, ad esempio, che si muove benissimo, devo non solo restare aggressiva ma anche variare un po’ i colpi, aggiungere varietà. Non penso in modo rigido alla posizione su ogni singolo colpo, ma per me è importante restare vicina alla linea di fondo e chiudere lo scambio vicino alla rete.” 

D: Sempre più giocatrici di vertice colpiscono con molto spin: Iga è una di loro, ma anche Coco, Paolini, Zheng. Quanto è diverso affrontare un colpo carico di rotazioni rispetto a una palla più piatta?

ELENA RYBAKINA: “È diverso, certo. Bisogna adattarsi, soprattutto con le gambe. Dipende anche dalle condizioni: quando fa caldo e la palla viaggia molto, può essere più difficile gestire colpi così pesanti. Ma ogni palla è diversa, e bisogna adattarsi di conseguenza.” 

Federica Migliorati















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *