Castellamonte, trovati due cani avvelenati
CASTELLAMONTE. Ancora un episodio che lascia sgomenti e ferisce il senso di civiltà di una comunità intera. Giovedì 5 febbraio il Comune, attraverso i propri canali social ufficiali, ha invitato la popolazione a prestare la massima attenzione dopo il rinvenimento di due cani privi di vita lungo la strada provinciale per Castelnuovo Nigra. Due animali morti nello stesso tratto, nello stesso contesto, una circostanza che ha immediatamente fatto scattare l’allerta.
La segnalazione è arrivata da un medico veterinario del territorio che, in via precauzionale, ha informato palazzo Antonelli in attesa degli esiti delle analisi di laboratorio, necessarie per confermare o meno l’ipotesi di avvelenamento. Un passaggio tecnico indispensabile, ma che non attenua il peso di quanto accaduto, perché il sospetto che si possa essere di fronte all’uso di esche avvelenate resta concreto. A confermarlo è la stessa amministrazione comunale.
«È giunta segnalazione da parte di un veterinario del territorio di due cani deceduti a causa di sospetto avvelenamento, in zona Strada per Castelnuovo Nigra a Castellamonte – spiegano dal Comune guidato dal sindaco Pasquale Mazza – Si invitano tutti i proprietari di animali a prestare la massima attenzione».
Un invito che nasce non solo dalla prudenza, ma anche dalla consapevolezza della gravità di un gesto che, se confermato, sarebbe di una crudeltà inaccettabile. Il primo cittadino non nasconde la propria preoccupazione. «Abbiamo avvisato la popolazione ed avviato la necessaria procedura al fine di verificare che si sia realmente in presenza di esche avvelenate. Il fatto che siano stati rinvenuti ben due cani deceduti fa supporre che si sia proprio trattato di un inqualificabile gesto di violenza nei confronti degli animali», sottolinea Mazza, richiamando l’attenzione su una vicenda che non può essere archiviata come un semplice episodio isolato. E conclude: «Stiamo cercando di risalire ai colpevoli. Quando li troveremo, li denunceremo immediatamente»
In attesa delle conferme ufficiali, l’amministrazione invita a comportamenti responsabili. È consigliabile evitare di lasciare gli animali domestici incustoditi nelle aree pubbliche, prestare attenzione anche alla presenza dei bambini e non toccare eventuali esche o sostanze sospette sul suolo pubblico. Segnali come vomito, convulsioni o difficoltà respiratorie possono essere riconducibili a un’intossicazione e richiedono un intervento immediato da parte di un veterinario.
