L’orgoglio di Federica Brignone: “Ho sempre creduto di potercela fare. Ho vissuto ‘qui e ora’ il mio recupero”
La medaglia d’oro di Federica Brignone è, senza ombra di dubbio, una delle imprese sportive più clamorose della storia dello sport, italiano e non. La valdostana, infatti, in 315 giorni è passata da un tremendo infortunio all’alloro massimo per una sciatrice. Dal quello spaventoso incidente del 3 aprile fino alla vittoria nella gara odierna. Un percorso lungo 10 mesi che avrebbe piegato la determinazione di chiunque, ma non della “Tigre di La Salle”.
La fuoriclasse classe 1990, vincitrice anche di due Coppe del Mondo generali, ha raccontato le sue emozioni ai microfoni di Raisport, puntando l’attenzione soprattutto sul suo percorso di recupero: “Cosa ci voleva? Direi crederci sempre. Credere di poter essere qui sempre, anche nei momenti più difficili. Perché ne ho avuti. Ad ogni modo non ho mai perso le speranze, ho sempre vissuto ‘qui e ora’. Ho pensato solo a migliorare, giorno dopo giorno. Vivendo il presente e, soprattutto, accettando quello che mi era successo. Penso che quello sia stato il passaggio più importante”.
Federica Brignone entra maggiormente nel dettaglio del suo racconto: “Non ho pianto molto, non sono una persona che lo fa spesso. L’ho fatto parecchio due giorni fa, quello sì. Nonostante tutto non mi ero mai immaginata di essere qua né, tantomeno, con una medaglia. Nelle mie condizioni era veramente difficile pensare troppo in là. Ho sempre pensato al ‘qui e ora’. Ho visto i progressi, mi sono aggrappata a quelli. Sinceramente all’inizio non sapevo nemmeno se sarei mai potuta tornare una atleta, figuriamoci all’oro olimpico”.
Dopo la vittoria odierna sull’Olympia delle Tofane, la nostra portacolori ha ricevuto i complimenti in prima persona del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: “Le sue parole? Mi ha detto che era orgoglioso di quello che avevo fatto. Inutile girarci attorno, le sue parole mi hanno fatto un piacere enorme e mi hanno resa ancor più orgogliosa”.
Ultima battuta sul prossimo impegno della sua Olimpiade, ovvero il gigante della prossima settimana: “Sicuramente sarà meglio affrontarlo con una medaglia d’oro al collo. Io ho fatto tutto per essere qua e darò tutto. Ora cercherò di riposare più che potrò e far stare bene la mia gamba, poi quello che verrà verrà”.
