Cuore “bruciato”, la madre del bimbo trapiantato: “Ero presa troppo dal dolore per fare domande all’inizio. Abbiamo saputo dai giornali”
“Ero presa troppo dal dolore per fare domande all’inizio”. Spiega così Patrizia Mercolino, mamma del piccolo attaccato a una macchina all’ospedale Monaldi dopo il fallimento del trapianto, come ha deciso di presentare la denuncia l’11 febbraio scorso e come la notizia che l’organo era stato “bruciato” dopo l’espianto avvenuto a Bolzano è stata appresa dai giornali. “Nessuno mi ha detto niente, l’abbiamo scoperto dai giornali”. È stato il quotidiano Il Mattino il primo a rivelare perché il cuore trapiantato non era partito. “Le ore passano in fretta, abbiamo poco tempo”. Al momento sono sei le persone indagate e sono in corso acquisizioni e raccolta di testimonianza per ricostruire la catena di responsabilità
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