Corso Cavour, strettoia allargata per il Carnevale di Ivrea: il punto presidiato dalla Fondazione
IVREA. La strettoia di corso Cavour, imposta dal maxi cantiere per l’elettrificazione della galleria ferroviaria, si annuncia come uno dei punti più delicati della viabilità durante i giorni clou del Carnevale. Un tratto strategico del percorso, dove transiteranno pubblico, corteo storico e carri da getto, che richiederà particolare attenzione. Nel segmento interessato dai lavori della rete ferroviaria, giovedì mattina sono stati eseguiti alcuni interventi per agevolare il flusso e garantire il regolare svolgimento della manifestazione. In particolare, sono state ampliate le corsie di accesso e di uscita dell’asse stradale nella zona del cantiere e rimossi i new jersey che delimitavano una piccola corsia pedonale protetta. Una modifica tecnica pensata per rendere più scorrevole il passaggio dei carri e delle componenti del corteo.
Il percorso, comunque, resterà invariato: via Cavour sarà regolarmente attraversata dai protagonisti della festa, che proseguiranno poi verso corso Re Umberto, lungo Dora. Proprio per la presenza del cantiere, durante la sfilata del sabato sera il pubblico è invitato a non sostare nell’area interessata, così da non ostacolare il passaggio dei personaggi storici e delle squadre degli aranceri a piedi.
Per tutta la durata delle giornate clou sarà attivo un presidio con personale di servizio della Fondazione e steward posizionati all’ingresso e all’uscita dell’area. Il loro compito sarà quello di regolare il flusso dei carri – già informati sulle modalità di transito – anche attraverso passaggi raggruppati, in modo da mantenere la zona il più possibile sgombra e ridurre i tempi di attraversamento.
«Si invita il pubblico a non fermarsi nell’area del cantiere e a seguire con attenzione le indicazioni del personale presente, contribuendo così al corretto e ordinato svolgimento della manifestazione», sottolinea Franco Rosso, del consiglio di amministrazione della Fondazione del Carnevale.
Sul fronte sicurezza, il piano predisposto ricalca sostanzialmente quello dello scorso anno, con alcuni adeguamenti organizzativi. Tra le novità più rilevanti figura il nuovo posizionamento della struttura principale di presidio sanitario, ora collocata nell’area precedentemente occupata dalla giostra, in zona piazza Freguglia. Per quanto riguarda gli accessi al centro storico, i varchi saranno collocati sul lato Nord della città. Eliminato l’ingresso da via San Martino (cantiere ex Cena), valido solo come via di fuga in caso di emergenza. Oltre ai consueti ingressi di via Palestro e piazza Santa Marta, quest’anno sarà possibile accedere a via Palestro e a piazza Ottinetti anche da via Macchieraldo. «Questa soluzione – aggiunge Rosso – è stata adottata per decongestionare l’area tra via Palestro e l’inizio di piazza Ottinetti, favorendo una distribuzione più equilibrata e ordinata dei flussi di pubblico». Tutte le uscite saranno invece posizionate verso Sud, in direzione Lungo Dora, così da garantire un deflusso più lineare al termine degli eventi e limitare i punti di sovrapposizione tra entrate e uscite.
