WTA Dubai, Badosa risponde alle critiche sui ritiri: “Sono la prima a soffrire e avere gli incubi”
Nonostante continui a farla tribolare, stavolta la schiena di Paula Badosa è dritta per rispondere alle critiche totalmente scevre di empatia da parte dei leoni da tastiera circa i suoi ritiri. L’ultimo, purtroppo, si è verificato al WTA 1000 di Dubai con la giocatrice spagnola costretta ad abbandonare la sfida di secondo turno con Elina Svitolina. Un problema alla coscia destra a essere solo l’ultimo dei fastidi fisici che non sembrano dare tregua all’ex numero due al mondo, obbligata più volte ad alzare bandiera bianca con tutto il carico di rammarico e delusione che ne deriva.
Chi non ci è passato, non può capire. E allora spunta, addirittura, tra i vari commenti sotto il profilo X di Badosa un’accusa di fantomatica non correttezza verso l’organizzazione dei vari tornei per i vari forfait. Questa volta la diretta interessata, a piene ragioni, non lascia correre ed entra a gamba tesa con una replica secca che allontana lo spettro del ritiro:
“Non hai idea di cosa significhi convivere con un infortunio cronico e scegliere comunque di andare avanti. Svegliarsi ogni giorno senza sapere come reagirà il tuo corpo, cercare soluzioni e lottare per qualcosa che ami e a cui dai tutto, anche quando è così difficile. Credimi, sono la prima a soffrire e avere degli incubi interminabili per cercare di trovare soluzioni ogni giorno e riuscire a scendere in campo, per me, ne vale la pena sempre.
“Perché si tratta solo di provarci e questo non cambierà. Proverò sempre ancora una volta. Lo faccio per la mia passione… Se c’è anche solo l’1% di possibilità di andare avanti, la coglierò. È così che vedo e vivo la vita. Se non ti piace, non devi seguirmi. Mi dispiace informarti che non mi ritirerò, quindi dovrai vedermi ancora per un po’. Cambia canale la prossima volta.”
