Vuelta a Andalucia 2026, assolo nel finale di Ivan Romeo. Tappa e maglia per lo spagnolo
Ivan Romeo della Movistar Team s’impone nella seconda tappa della Vuelta a Andalucia, la Torrox-Otura di 138,5 chilometri. Lo spagnolo, dopo un’azione partita da lontano, sferra l’attacco decisivo a meno di due chilometri dal traguardo e taglia il traguardo da solo.
Romeo, al quarto successo della sua carriera da professionista, precede di sette secondi il norvegese Andreas Leknessund della Uno-X Mobility e di cinquantaquattro Alex Aranburu, spagnolo della Cofidis che chiude in terza posizione. Alessandro Fancellu della MBH Bank CSB Telecom Fort, sesto, è il migliore degli italiani. La giornata trionfale di Romeo si completa con la conquista del primato in classifica generale. Il corridore della Movistar guida con sette secondi sullo scandinavo e cinquantaquattro su un gruppetto di corridori nel quale figura anche Fancellu ottavo.
La corsa inizia ad animarsi fin dalle prime battute. A centootto chilometri dalla fine partono all’attacco il neozelandese Josh Burnett della Burgos Burpellet BH, lo spagnolo Ibai Azanza della Equipo Kern Pharma e il messicano José Antonio Prieto della Petrolike.
Il norvegese Andreas Leknessund della Uno-X Mobility e lo spagnolo Ivan Romeo della Movistar Team raggiungono il trio di fuggitivi e continuano la loro azione insieme al neozelandese dopo che lo spagnolo e il messicano perdono contatto. I tre raggiungono un vantaggio massimo di poco inferiore ai tre minuti. A poco più di trentasette chilometri dalla fine Burnett non ne ha più e si stacca. L’iberico e lo scandinavo si danno cambi regolari e acquisiscono quel vantaggio che il gruppo non riesce più a colmare.
