Giada D’Antonio operata dopo l’infortunio del periodo olimpico: esito e tempi di recupero
Lo scorso 14 febbraio Giada D’Antonio cadde caduta in seguito a un’inforcata durante una sessione di allenamento in gigante sulle nevi di Dobbiaco. Alcuni giorni prima la 16enne campana aveva esordito alle Olimpiadi, disputando lo slalom della combinata a squadre e inforcando dopo poche porte. L’allenamento serviva per farsi trovare pronta per la gara tra i pali stretti che avrebbe chiuso la rassegna a cinque cerchi per lo sci alpino, ma purtroppo l’azzurra ha rimediato un brutto infortunio.
I primo accertamenti avevano evidenziato un trauma distorsivo al ginocchio destro e una sospetta rottura del legamento crociato anteriore, che è poi stato confermato dalla risonanza magnetica: trauma distorsivo al ginocchio destro e rottura del legamento crociato anteriore. Contestualmente era stato comunicato che l’atleta sarebbe stata sottoposta a un’operazione per la ricostruzione chirurgica del crociato anteriore destro, senza definire la data esatta in cui sarebbe stato condotto l’intervento.
Dieci giorni dopo l’infortunio, Giada D’Antonio è stata operata nella giornata odierna, presso la casa di cura “La Madonnina” di Milano, dai dottori Andrea Panzeri e Gabriele Thiebat della Commissione Medica FISI. La Fisi ha comunicato che l’intervento chirurgico è perfettamente riuscito e che la sciatrice comincerà sin dalle prossime ore il percorso fisioterapico in accordo con la Commissione stessa che la riporterà sugli sci nella prossima stagione agonistica.
Nel corso di questa stagione, Giada D’Antonio ha disputato tre slalom di Coppa del Mondo: non portò a termine la prima manche in occasione dell’esordio assoluto nel massimo circuito internazionale itinerante a Semmering, venne squalificata nella manche d’apertura a Flachau e mancò la qualificazione alla seconda manche per un solo centesimo a Spindleruv Mlyn.
