Corruzione elettorale a Voghera, assolta l’ex assessora Miracca
Voghera. Assolta in appello perché il fatto non sussiste l’ex assessora Miracca accusata di corruzione elettorale. Miracca è ora candidata sindaca.
La corte d’appello di Milano ha discusso il ricorso presentato da Francesca Miracca, ristoratrice di Voghera e candidata sindaca alle comunali con una propria lista. Miracca ha impugnato la sentenza con cui, lo scorso maggio, il tribunale di Pavia l’ha condannata a quattro mesi di reclusione (pena sospesa) e 900 euro di multa per un presunto episodio di corruzione elettorale.
Secondo i giudici di primo grado, quando era candidata consigliera comunale con la Lega alle elezioni del 2020, Miracca avrebbe promesso un posto di lavoro in cambio di un voto. Eletta con un alto numero di preferenze, era poi diventata assessora nella giunta della sindaca Paola Garlaschelli, da cui è uscita alcuni anni dopo in contrasto con l’amministrazione.
La difesa, affidata all’avvocato Daniele Cei, aveva contestato la condanna sostenendo che il fatto non fosse specificamente indicato nel capo d’imputazione e che l’inchiesta sia stata condotta in modo parziale. Al centro del processo, un incontro nel ristorante della Miracca, durante il quale un giovane disoccupato avrebbe ricevuto la promessa di un impiego: promessa che, secondo la difesa, non è mai stata provata con certezza.
