L’eurodeputata Salis in carcere a Pavia: «Qui allarme sovraffollamento»
Pavia. Un blitz a sorpresa nel carcere per verificare le condizioni degli spazi in cui vivono i detenuti. Ieri mattina l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis ha fatto una visita d’ispezione nella casa circondariale di Torre del Gallo.
«La situazione è allarmante innanzitutto per quanto riguarda il sovraffollamento: a fronte di una capienza regolamentare di 515 posti, oggi erano presenti 762 detenuti», dice al termine di due ore di visita. «All’interno del vecchio padiglione del centro si riscontrano dei problemi strutturali, come le docce che sono verdi e scrostate per la muffa ma anche le numerose perdite di acqua dalle tubature», aggiunge. Salis solleva poi il problema della mancanza di personale: dagli agenti di polizia penitenziaria – «in carenza di oltre il 10 per cento» – al personale educativo, per cui «un educatore deve seguire più di cento detenuti». Per non parlare, prosegue l’eurodeputata, dei disagi relativi all’area sanitaria: «C’è una difficoltà strutturale a garantire i servizi di base, oltre alle visite specialistiche. Ci sono medici che sono arrivati a coprire turni di 72 ore di lavoro qua dentro». Fronte igiene, Salis dice che alcuni detenuti le hanno riferito della presenza di cimici da letto. Un problema che era già emerso ad agosto, in occasione della visita d’ispezione nella casa circondariale di Tino Magni, senatore di Avs.
Per Luca Testoni, segretario provinciale di Avs Pavia, la situazione è «insostenibile». Ieri, insieme alla collega di partito Francesca Daniel, ha atteso Salis fuori da Torre del Gallo. «Le cose più importanti sono la tutela dei detenuti e il loro reinserimento nella società per mezzo di programmi ad hoc di istruzione e di avviamento – spiegano –. Il governo non sta agendo in questo senso, continuando invece a usare lo strumento della decretazione d’urgenza per creare nuove fattispecie di reato». Un modus operandi che «non risolverà mai il problema del sovraffolamento, ma finirà per aggravarlo».
Con una media di 2,5 detenuti per cella, Torre del Gallo è tra i centri di detenzione con il più alto tasso di sovraffollamento in Italia. A documentarlo è un report pubblicato a dicembre da Ristretti Orizzonti, la rivista che da anni si occupa di carcere, sulla base dei dati forniti dal ministero. L’indagine boccia la casa circondariale pavese anche per il numero degli agenti in rapporto ai detenuti: uno ogni 2,6, a fronte di una media nazionale di 2 agenti per ogni recluso.
