Vittoria importantissima per la
Roma.
In occasione del posticipo serale della
trentaseiesima giornata di
Serie A i
giallorossi hanno affrontato la
Juventus tra le mura dello stadio
Olimpico, alla ricerca di tre punti fondamentali per conquistare un posto nella prossima edizione della
Champions League. Gli uomini di Claudio
Ranieri hanno trionfato grazie alle reti di Alessandro
Florenzi ed Edin
Dzeko, salendo al
quinto posto in classifica al pari del
Milan e portandosi ad un solo punto dall'
Inter quarta in classifica e a due dall'
Atalanta.
Intervenuto ai microfoni di
Sky Sport al termine del match, il tecnico dei
capitolini ha commentato la prestazione dei suoi uomini e ha parlato del suo futuro: "
Sono molto soddisfatto per la prestazione anche se c’è voluto un gran Mirante a tenerci in partita. Dobbiamo continuare a credere che ogni cosa sia possibile, non dipende da noi ma dobbiamo arrivare fino in fondo senza lasciare nulla per strada. Futuro? Non voglio darmi speranze perché penso solo a lavorare, ho firmato per un anno. Essendo già stato qui è logico che mi trovi a mio agio a casa mia, io voglio sempre il massimo da me stesso e dai miei giocatori. Il non aver subito gol in quattro partite su sei credo dipenda da diverse cose, un mix di cose che facciamo con i ragazzi durante l’intera settimana. Oggi abbiamo sbagliato alcuni palloni e ammetto che siamo stati un po’ frenetici. Non ho un credo calcistico, mi adatto ai giocatori che ho a disposizione e cerco di mettere i migliori calciatori per dare equilibrio alla squadra. Quando sono stato contattato mi hanno offerto il dopo ossia un ruolo diverso dall’allenatore, io però mi sento ancora vivo e voglio ancora allenare. Credo che la società saprà come agire al termine del campionato, tutto dipenderà da come finirà l’annata questa squadra".