L’Allianz Trieste spiega le vele per superare Reggio Emilia
TRIESTE. Il luogo è già stato espugnato una volta, in questa stagione. Anzi, all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno contro la Fortitudo l’Allianz sfoderò una prova di grande personalità.
Ci torna sabato 13 marzo, alle 19, ma contro l’Unahotels Reggio Emilia. Un trasloco, quello reggiano dallo storico PalaBigi alla periferia bolognese, deciso in altri tempi nella speranza di aumentare gli incassi. Ma la maledetta pandemia ha sparigliato qualsiasi previsione.
L’Allianz cerca di battere anche a domicilio i reggiani di Martino per consolidare il sesto posto, tenendo a bada le tre inseguitrici, peraltro anche loro alle prese con confronti non agevoli. Un successo significherebbe andare a +8 nei confronti dell’Unahotels, conquistando la certezza che il rapporto di forse non muterà sino al termine del campionato. Dove non arriva l’aritmetica provvede la logica.
Quella logica che spinge al sorriso quando in casa biancorossa risuona ancora il mantra del prima la salvezza, lassù dove si trova, Trieste non dovrebbe avere più preoccupazioni.
IL RIENTRO Di sicuro il sorriso è ben speso invece per rivedere sul parquet Andrejs Gražulis, al rientro in partita dopo una quarantina di giorni. Sull’utilità del lettone si è già espresso coach Dalmasson. Porta fisico, rimbalzi e pericolosità perimetrale, rendendo di parecchio più ampio lo spartito del pacchetto lunghi biancorosso.
Hrvoje Peric si è allenato a parte, nei prossimi giorni si aggregherà a Cento, in A2. La comitiva Allianz lascerà Trieste sabato mattina in pullman. Intanto venerdì la squadra al completo ha girato un simpatico video per augurare buona fortuna a Luna Rossa e oggi indosserà una speciale sovramaglia.
DIFESA Qualche ora di autostrada riempita con le raccomandazioni alla massima attenzione difensiva. Riepilogando: tra i piccoli Koponen, Candi e il furetto combo Taylor hanno tutti punti nelle mani, Lemar e il tradizionalmente indigesto Kyzlink fanno altrettanto, Elegar, Baldi Rossi e Sims danno solidità e varietà al settore lunghi. La partita si deve vincere in difesa, magari senza concedere (se accadesse, sarebbe la sedicesima volta in 21 gare...) agli avversari il primo quarto di gioco.
IL PROGRAMMA Oggi si gioca anche Brindisi-Virtus Bologna. Domani Varese-Pesaro, Brescia-Milano, Sassari-Trento, Cantù-Cremona, Treviso-Fortitudo, con Venezia ai box. La classifica: Milano 32, Brindisi, Virtus Bo 28, Sassari 26, Venezia 24, Allianz 20, Pesaro, Brescia, Treviso 18, Cremona 16, Fortitudo, Reggio Emilia, Trento 14, Cantù e Varese 12.
