Restaurato a Quota 124 il monumento ungherese al 4° Reggimento Honved
SAGRADO Nuova linfa per il monumento dedicato ai Caduti ungheresi della Honved. Sarà inaugurato sabato alle 10.30 a Peteano il completo restauro del monumento dedicato ai soldati ungheresi del 4° Reggimento di Nagyvarad, oggi Oradea in Romania. Il restauro è stato realizzato con un progetto di recupero approvato dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio del Fvg presentato dall’associazione Gruppo Speleologico Carsico di San Martino del Carso con il contribuito del Ministero della Difesa ungherese e del Museo e Istituto di Storia Militare di Budapest. I lavori sono stati seguiti dall’architetto Silvo Stok ed eseguiti dalla restauratrice Paola Venuti.
Restaurato dal Gruppo Speleologico anche il kopjafa in legno posizionato nel 1991 dagli allora responsabili delle ferrovie ungheresi accanto al monumento.
Alla Quota 124 si consumarono, già nelle prime battaglie, epiche lotte tra le truppe italiane e ungheresi, lotte che nella primavera 1916 sfociarono in una guerra di mine sotterranee da far esplodere sotto le trincee avversarie per conquistare qualche metro di linea nemica. Con il restauro del monumento di Peteano, che fa parte di una serie di quattro similari monumenti eretti alla fine del 1917, in pochi anni il Gruppo Speleologico Carsico ha portato a termine il lavoro di ripristino dei due monumenti posti in territorio italiano; gli altri due sono oggi ancora presenti a Nova Vas e sulle pendici del monte San Gabriele in Slovenia.
Il lavoro segue quelli di ricostruzione totale già realizzati dall’associazione nel 1996 del portale della caverna austroungarica Schönburgtunnel, sul rovescio del Monte San Michele, e nel 2009 della colonna monumentale dedicata alla Brigata Brescia (la brigata di cui faceva parte il poeta Ungaretti) sulla cima 4 del San Michele, interventi questi realizzati all’interno della Zona Sacra e del complesso Monumentale del monte.
Nel 2018 è seguito il restauro del monumento al 61° reggimento di fanteria comune di Timisoara posizionato in una dolina tra San Martino e Marcottini già inizialmente ricostruito dalla stessa associazione nel 1993, e nel 2021 il completo restauro del monumento dedicato al 4° Honved posizionato sulla quota 197 di San Martino del Carso, gemello di quello restaurato oggi. Alla cerimonia di inaugurazione oltre ad autorità civili e militari italiane e straniere, sarà presente il vice ministro della Difesa ungherese Támas Vargha e il comandante del Museo e istituto di Storia Militare di Budapest, colonnello László Töll, responsabile delle sepolture militari in Ungheria e all’estero con il quale il gruppo speleo ha da poco firmato un nuovo contratto per la realizzazione di un ulteriore progetto che verrà realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Torviscosa. Durante la cerimonia sarà inaugurata una tabella storico informativa posizionata accanto al monumento realizzata dall’associazione ungherese Meritum di Szeged e successivamente verrà raccontata, presso il B&B “La Beccaccia”, la storia di quello che è successo in questo luogo dai ricercatori storici ungheresi dell’associazione Nagy Háború Kutatásáért Közhasznú Alapítvány di Budapest. Nel fine settimana, con la delegazione ministeriale ungherese verranno definiti assieme all’associazione speleologica altri interventi di recupero e altre iniziative da realizzare sul territorio e congiuntamente ad amministrazioni comunali di altre località anche di fuori regione
