Fogne ko e cantiere, per due giorni liquami sversati nella Vernavola a Pavia
Sono ripresi lunedì i lavori in via Fasolo sul tratto di fognatura collassata all’improvviso lo scorso 11 novembre. Lavori che hanno imposto il fermo della stazione di sollevamento dove finiscono liquami che ora si stanno riversando nella roggia Vernavola.
Se non ci saranno imprevisti e le condizioni metereologiche lo consentiranno, oggi o domani potrebbe essere riattivato un impianto che svolge una funzione strategica in quanto raccoglie i reflui di questa parte di città e li indirizza al depuratore di Montefiascone, impedendo che si riversino nel corso d’acqua, lungo circa 15 chilometri, che attraversa l’area naturalistica che si estende su circa 300 ettari. I tecnici di Asm stanno quindi lavorando a ritmi serrati per sostituire la porzione di tubazione ceduta e per ripristinare il più rapidamente possibile la stazione di sollevamento di via Fasolo.
Il cantiere
«L’impianto è stato disattivato per il tempo strettamente indispensabile alla sostituzione della tubazione», spiegano dalla multiservizi, precisando che le operazioni dovrebbero durare tra i due e tre giorni. I lavori, ripartiti ieri, rientrano in quelli previsti nell’ambito della seconda ed ultima fase dell’intervento di sostituzione della condotta fognaria a servizio della stazione. Prevedono anche l’asfaltatura del tratto di strada manomesso e si concluderanno entro venerdì. Inevitabili i disagi, nelle ore di punta, determinati dall’introduzione del senso unico alternato con l’installazione di semafori mobili.
«Si sta provvedendo alla sostituzione della parte di fognatura in pressione in acciaio dal diametro di 300 millimetri che serve la stazione di sollevamento di via Fasolo – spiegano da Asm -. L’attività ha previsto due fasi. La prima, legata al poco spazio a disposizione, ha consistito nella messa a nudo della tubazione per l’esecuzione dei rilievi necessari per la produzione su misura in officina dei pezzi necessari a replicare esattamente il tratto da sostituire».
Una volta terminati i rilievi, si era proceduto a ricoprire lo scavo, in modo da ridurre i disagi viabilistici, e a ripristinare la normale circolazione. Ora, dopo l’arrivo dei pezzi mancanti, è partita la seconda fase dell’intervento che consiste nella sostituzione vera e propria delle condotte, con la rimozione delle vecchie tubazioni e la posa delle nuove. Intervento che dovrebbe appunto avere una durata di 3 giorni. «Salvo imprevisti o al maltempo – fanno sapere da Asm - si prevede di ultimare i lavori entro pochi giorni, adottando la stessa modalità operativa, in modo da limitare al minimo indispensabile i disagi legati alla limitazione del traffico».
Questa parte di città era stata oggetto, negli anni scorsi, di significativi interventi sulla rete fognaria, decisi per risolvere il continuo problema di cedimento di porzioni di tubazioni. Nel 2022 Pavia Acque, aveva stanziato 340mila euro per il rifacimento, proprio in via Fasolo e via Ferrini, di alcuni tratti di condotte segnate dal tempo e fortemente compromesse.
