Pestato e rapinato per lite stradale, denunciati due giovani a Gambolò
GAMBOLO’. Denunciati due giovani, di 20 e 18 anni, entrambi con precedenti, ritenuti responsabili di una rapina violenta ai danni di un uomo di sessant’anni a cui avrebbero rubato 2mila euro in contanti. L’uomo in quella vicenda aveva riportato anche lesioni guaribili in 30 giorni. Tutto era accaduto in seguito ad una banale lite stradale in centro paese.
Un’indagine dei carabinieri della stazione di Gambolò su un episodio che, all’inizio di ottobre, ha trasformato una notte qualunque in un incubo per il 60enne.
La ricostruzione
La vicenda prende forma nella notte del 6 ottobre. È da poco passata la mezzanotte quando l’uomo sta percorrendo via Cavour alla guida della propria auto. Vicino al bar Sport, durante una manovra, lo specchietto del veicolo del 60enne sfiora alcuni ragazzi fermi in strada. Un gesto involontario, quasi impercettibile, che però accende una reazione immediata e sproporzionata secondo le ricostruzioni dei carabinieri della compagnia di Vigevano.
Due giovani si avvicinano con aggressività: un pugno sul finestrino, mani che cercano di forzare la portiera, parole urlate nel silenzio della notte. Il sessantenne riesce ad allontanarsi e parcheggia poco distante. Il battito accelera, resta l’incredulità per quanto appena accaduto.
Poco dopo torna a piedi in via Cavour, forse spinto dal bisogno di spiegare, forse convinto che una parola possa bastare a calmare gli animi. Ma la tensione è ormai alle stelle. Il confronto dura pochi istanti. Quando l’uomo decide di andarsene, i due ragazzi lo seguono.
La fuga è breve. Nel tentativo di scappare inciampa e cade rovinosamente sull’asfalto. Il colpo al volto, il buio improvviso. Da lì i ricordi si interrompono. Si risveglia più tardi, steso a terra, sanguinante e solo. Il borsello a tracolla non c’è più. Con questo sono spariti i documenti, le carte di credito e quasi duemila euro in contanti.
Soccorso dall’ambulanza
I soccorsi arrivano e lo trasportano in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale civile di Vigevano. I medici gli diagnosticano lesioni facciali e una prognosi di trenta giorni. La sua denuncia verrà raccolta, ma solo in parte, mentre le indagini prendono un’altra strada.
I carabinieri ricostruiscono i fatti attraverso le immagini della videosorveglianza comunale e le testimonianze. Nei filmati, la scena appare crudele nella sua chiarezza: dopo l’aggressione, i due giovani tornano verso il bar Sport con il borsello in mano, salgono in auto e si allontanano nella notte.
Da quei dettagli, dai volti e dai movimenti, i militari dell’Arma risalgono ai presunti responsabili. Per loro scatta la denuncia. Ora sarà la procura di Pavia a dover valutare la vicenda, con i due che rischiano guai giudiziari con le accuse ancora tutte da dimostrare di rapina e lesioni personali ai danni del 60enne di Gambolò.
