Добавить новость
smi24.net
World News in Italian
Декабрь
2025

Comuni montani, 11 esclusi dai fondi della nuova legge

0

VARZI. I sindaci della Comunità montana contro il Ddl (disegno di legge) sulla montagna, proposta dal ministro Calderoli, e che punta a ridurre il numero dei comuni montani da 4.000 a circa 2.800. I sindaci picchiano duro sul criterio per il quale un comune può essere considerato montano. Il criterio è che un Comune deve avere il 25% di superficie sopra i 600 metri e il 30% di superficie con almeno un 20% di pendenza, oppure che abbia un'altimetria media superiore ai 500 metri. Con questi nuovi criteri dei 18 comuni che compongono oggi la Comunità montana dell'Oltrepo solo 7 beneficerebbero dei fondi destinati a favore della montagna e cioè: Brallo di Pregola, Menconico, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Varzi, Zavattarello.

[[ge:gnn:laprovinciapavese:15438780]]

Resterebbero quindi esclusi Bagnaria, Borgo Priolo, Borgoratto Mormorolo, Cecima, Colli Verdi, Fortunago, Godiasco, Montalto, Montesegale, Ponte Nizza e Rocca Susella.

«Con la nuova legge sulla montagna - sbotta il sindaco di Bagnaria, Mattia Franza -, emergono criticità rilevanti. Tra i casi più emblematici figura quello di alcuni comuni tra cui Bagnaria, escluso dall’ambito di applicazione della norma nonostante presenti caratteristiche territoriali inequivocabilmente montane. Bagnaria è oggi parte integrante di una Comunità montana, in virtù dei criteri regionali lombardi che tengono conto non solo dell’altitudine media, ma anche della morfologia del territorio, della continuità altimetrica, delle condizioni infrastrutturali e delle fragilità ambientali. Applicare criteri differenti a livello statale significherebbe negare tale riconoscimento e introdurre una disparità di trattamento difficilmente giustificabile».

Franza attacca: «La classificazione come Comune montano incide sull’accesso a misure di sostegno, agevolazioni fiscali e politiche di riequilibrio territoriale, strumenti essenziali per territori caratterizzati da fragilità idrogeologica, maggiori costi di manutenzione e fenomeni di spopolamento. Per queste ragioni, chiediamo che i criteri contenuti nel Ddl vengano rivisti. La montagna non è una media matematica: è una condizione concreta che deve trovare riconoscimento a livello normativo».

Gli fa eco il sindaco di Ponte Nizza, Tino Pernigotti: «Siamo stati esclusi, ma abbiamo frazioni a più di 700 metri di altitudine. Mi auguro che i nostri rappresentanti riescano a far modificare un decreto che penalizzerebbe il territorio».

Pier Achille Lanfranchi, sindaco di Fortunago e vice presidente dell'Associazione nazionale dei Comuni, spiega: «Anci è al lavoro per cercare di far ripristinare per i comuni sotto i 1.000 abitanti i fondi che venivano concessi in passato, pari a 60-80mila euro. Anci presenterà un emendamento al Ddl per tutelare i comuni dell'ente montano esclusi da quei finanziamenti».















Музыкальные новости






















СМИ24.net — правдивые новости, непрерывно 24/7 на русском языке с ежеминутным обновлением *