Vigevano, minaccia di dare fuoco alla moglie: blitz della polizia
Vigevano. Quando una donna di 50 anni si è presentata al Commissariato di Vigevano per denunciare le minacce del marito, gli agenti della polizia di Stato hanno capito subito la gravità della situazione. Da mesi, la quotidianità di questa donna era segnata dalla paura: il marito, 60 anni, incapace di accettare la fine del loro rapporto, aveva trasformato la loro casa in un luogo di tensione, aggressioni e minacce continue. Si era cosparso i vestiti di benzina minacciando di darsi fuoco e che sarebbe potuto accadere lo stesso anche alla moglie. La situazione ha raggiunto il culmine quando, al termine di un acceso litigio, l’uomo ha cosparso i propri vestiti di liquido infiammabile e si è dato fuoco. Un gesto drammatico e disperato, ha giurato. Ma ha minacciato la donna spiegando che la stessa sorte sarebbe potuta toccare a lei, se la situazione non fosse cambiata.
Gli agenti del Commissariato hanno reagito con immediatezza. Hanno messo in atto ogni misura necessaria per proteggere la donna, allertando la procura di Pavia secondo i protocolli del Codice Rosso. Grazie al coordinamento con la squadra mobile di Bergamo, città in cui l’uomo lavora, è stato possibile eseguire rapidamente l’ordine di allontanamento dalla casa familiare. Il 16 dicembre, l’uomo è stato allontanato dalla dimora di Vigevano, evitando che le minacce potessero concretizzarsi e garantendo alla donna sicurezza e tranquillità immediata.
i dati sulla violenza
Un caso che fa tenere alta l’attenzione sul tema della violenza sulle donne. Anche nel territorio provinciale sono aumentate le violenze di genere e i reati da Codice rosso, come lo stalking e i maltrattamenti.
Finora nel 2025 sono arrivate in procura a Pavia a 542 denunce contro le 496 dell’anno prima per reati contro le donne. In crescita anche le violenze sessuali (137 contro 100), mentre sono diminuite le denunce per stalking: 205 contro i precedenti 277. Ma quante di queste denunce diventano poi un processo? Non la maggioranza: su 908 procedimenti definiti tra il 2024 e il 2025, ben 632 si sono chiusi con la richiesta di archiviazione. Per contrastare i reati di genere in prima fila ci sono i centri antiviolenza della provincia di Pavia, Liberamente a Pavia, Chiara a Voghera, Kore a Vigevano, che nei primi 6 mesi del 2025 hanno accolto 454 donne. —
