Allarme per i botti in piazza Ducale a Vigevano: «Il Comune controlli»
VIGEVANO. Si avvicina la notte di San Silvestro e con essa, come da parecchi anni, arriva anche l’immancabile contrapposizione tra chi difende la propria tranquillità e quella dei propri animali domestici e chi invece rivendica il diritto di “sparare” fuochi d’artificio per salutare l’anno nuovo. Il problema è particolarmente sentito in centro storico, dove la piazza Ducale (ormai da anni priva di un qualsiasi tentativo di avvenimento che vada oltre le aperture dei bar sotto i portici) ospita centinaia di persone, spesso giovanissimi, che si divertano a sparare botti. Il problema non è solo vigevanese, ma in città è molto sentito. Non sempre, peraltro, tutto fila liscio: nel 2024 un 42 enne ha iniziato l’anno con una ferita alla mano (due dita in meno) dovute a un petardo esploso prima del tempo.
«La notte di Capodanno si avvicina e non possiamo ignorare quanto accaduto lo scorso anno e negli anni precedenti. Piazza Ducale e l’intero centro storico si sono trasformati in luoghi pericolosi, con l’esplosione indiscriminata di fuochi d’artificio e botti, in violazione delle normative vigenti – scrive Piero Marco Pizzi, di “Vigevano Prima di tutto” -. I fuochi d’artificio, oltre a essere vietati, sono spesso oggetto di commercio illegale e possono provocare danni gravi alle persone, anche a chi non li utilizza direttamente. A questo si aggiunge la sofferenza di tutti gli animali, domestici e selvatici, che ogni anno subiscono stress, panico e conseguenze spesso irreversibili».
Non manca una frecciata diretta al sindaco Andrea Ceffa che anni fa chiedeva ai cittadini di autolimitarsi: «Continuare – prosegue Pizzi - a fare appello al buonsenso non è sufficiente: l’esperienza dimostra che il buon senso, purtroppo, spesso manca. Quando le regole vengono sistematicamente violate, è necessario assumere decisioni chiare, adottare misure di prevenzione e garantire controlli efficaci. È evidente che non sia possibile controllare l’intera città in ogni suo angolo. Tuttavia, nel centro storico, cuore della vita cittadina e luogo naturale di ritrovo durante la notte di San Silvestro, le persone hanno il diritto di muoversi in tranquillità, senza pericoli, e di poter fare una passeggiata per festeggiare l’arrivo del nuovo anno in sicurezza. Per questo chiediamo che nel centro storico venga garantita una presenza fissa e visibile delle forze dell’ordine, con il compito di prevenire, scoraggiare e sanzionare chi viola le regole, a tutela della sicurezza delle persone, degli animali e del patrimonio storico della città».
Ma Vigevano non farà nulla di questo: esiste un regolamento di polizia urbana che prevede sanzioni sino a 500 euro, ma è difficile se non impossibile da applicare. «Finché si venderanno questi prodotti c’è poco da fare – spiega Ceffa –. Non è possibile per nessun sindaco vietarli. Cercheremo di limitarli e invito tutti alla moderazione». In città, soprattutto in centro, sarà presente un servizio straordinario della polizia locale che però da solo può fare davvero poco.
La mattina di Capodanno resteranno da portar via i residui di questi botti, che oltretutto imbrattano il selciato della piazza Ducale.
