Zavattarello: il presepe vivente nel borgo, cento figuranti all’ultimo atto
ZAVATTARELLO. Cento figuranti in costume d’epoca, la Natività come cuore della rappresentazione e il borgo vecchio di Zavattarello che si trasforma in un angolo di Betlemme. Appuntamento domenica 28 dicembre dalle 16.30.
Quattromila visitatori
Si tratta del 25° anno di una tradizione che continua a crescere e a richiamare pubblico da tutto il territorio. I numeri lo confermano: l’anno scorso la partecipazione è stata di circa 4.000 persone, e anche quest’anno si registra un coinvolgimento in aumento, con sempre più figuranti presenti nelle scene.
Il ritrovo dei visitatori è in piazza Dal Verme, punto di accoglienza da cui si entra nel percorso nel borgo, in un susseguirsi di ambientazioni che uniscono il racconto religioso e quello della vita quotidiana di un villaggio antico.
Si incontra la Casa romana, si passa tra gli scorci del paese e si arriva al villaggio degli antichi mestieri, con il falegname, il ciabattino, il cestaio, il mugnaio, la locandaia e il forno dove è possibile gustare focaccine calde. Trovano spazio anche figure più “solenni”, come centurioni e magistrati romani, e un richiamo al personaggio di Erode.
Poi, come momento centrale e più atteso, la Natività, che dà senso a tutto il percorso.
I volontari
Al centro di tutto c’è l’associazione "Presepe Passione", che è il motore dell’iniziativa e ne cura l’allestimento, con il sostegno dell’amministrazione comunale e della rete di collaborazioni del paese. In questo quadro, un ruolo decisivo lo ha il Magazzino dei Ricordi: un punto fondamentale senza il quale il presepe, così com’è, non sarebbe possibile. È infatti dal Magazzino che arrivano materiali, oggetti e strumenti che danno credibilità alle ambientazioni e permettono di costruire le diverse situazioni del percorso. Non si tratta di semplici dettagli: sono elementi indispensabili per rendere il borgo un vero “villaggio” e non una scenografia generica.
«Il Presepe Vivente è una tradizione preziosa per Zavattarello: è un evento che unisce il paese e richiama ogni anno tante persone», sottolinea il sindaco Mauro Colombini. «Il mio grazie va prima di tutto a Presepe Passione, che rende possibile tutto questo con impegno e organizzazione, e al Magazzino dei Ricordi, senza il quale non avremmo il materiale necessario per allestire le ambientazioni». L’associazione “Presepe Passione” è guidata da Mari Lazzati; vicepresidente Emma Miotti; i consiglieri sono Maria Grazia Miotti, Maria Rosa Perelli e Monia Savini
